STATO ISLAMICO. ISIS attacca Kadyrov a Grozny

66

Almeno un uomo armato ha aperto il fuoco sulle forze di sicurezza di stanza al di fuori della residenza di Ramzan Kadyrov, il presidente della Repubblica cecena, a Grozny domenica 23 giugno scorso. Le forze di sicurezza avrebbero ucciso un attentatore. Due membri del personale di sicurezza sono stati feriti nell’incidente.

Durante un controllo di polizia, riporta Rt, è stato fermato un veicolo Hyundai, e l’autista del veicolo ha attaccato con un coltello l’agente che lo aveva fermato.

Nello scontro tra i due è sopraggiunto un militare della Guardia Nazionale smontante, secondo i media russi, che ha tirato fuori la sua arma d’ordinanza sparando contro l’aggressore, ma l’uomo è comunque riuscito a ferire il soldato.

Nei video che sono circolati on line, si possono sentire molteplici colpi di pistola e si vede l’aggressore ucciso sul posto.

Sia il poliziotto che il soldato della Guardia Nazionale sono stati ricoverati, ma i medici hanno detto che le loro ferite non erano pericolose. Un fucile da caccia è stato scoperto nell’auto dell’aggressore, che sarebbe stato identificato come un residente locale di 23 anni. Lo Stato islamico ha rivendicato il 24 giugno; mentre le autorità stanno ancora indagando sull’attacco.

ISIS la raccolta in maniera diversa. A partire dalle 23.40 della giornata del 23 giugno la social sfera Daesh ha cominciato a postare la rivendicazione di attacco contro il palazzo presidenziale di Grozny. Le autorità russe hanno inizialmente parlato di due attaccanti per giungere poi a dire che c’era stato un solo terrorista; il suo nome, classe 1997, è: Akhmed Abdulkhamidovic, nome di battaglia: Abdullah al Checheni.

Secondo fonti ISIS le guardie del corpo, per i russi i poliziotti, feriti o uccisi sono più di uno. Di confermato al momento c’è solo il fatto che l’attacco sia avvenuto nei pressi del palazzo presidenziale, però con un fucile.

Molto interessante è il processo comunicativo usato da ISIS: rivendicazione ufficiale; infonotiza, re-post sui canali Telegram; geolocalizzazione; produzione di grafiche dedicate. Di interesse che quasi tutti la comunicazione passata sui media ISIS sia in arabo e non in russo. Sempre interessante riscontrare come la social sfera ISIS sia stata “sul pezzo” a partire dalle 23.43 fino alle 08.40 della mattina del 24 giugno.

Ricordiamo che per ISIS non è il primo attacco contro la polizia a Grozny, l’ultimo è del 21 agosto 2018. Inoltre, lo Stato Islamico aveva inserito nella sua lista di obiettivi da colpire proprio Ramzan Kadyorv alla luce dell’invio di truppe cecene in Siria proprio contro ISIS.

Redazione