STATO ISLAMICO. I mujahidin di ISIS sono oggi più ignoranti?

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Giornate dense di comunicati e prese di posizioni, insegnamenti e commenti. A partire dal 9 settembre, quando è uscito Rumiyah, numero 13, con copertina dedicata all’attentato di Barcellona dal titolo: «Allah mette il terrore nei loro cuori» (nella foto), gli account ISIS, soprattutto i gruppi, hanno commentato il numero dedicato soprattutto alle questioni “religiose”.  Ad una prima lettura si ha nuova conferma di una profonda differenza con la precedente pubblicazione, Dabiq, sopratutto nella parte “dottrinale”.

Se Dabiq si rivolgeva ad un pubblico di cultura medio alta, con delle parti religiose di notevole spessore, Rumiyah decisamente si rivolge ad un pubblico più grossolano e di palato meno fine. Volendo fare un paragone con il Catechismo della Chiesa Cattolica, Dabiq, nelle sue parti dottrinarie pubblicava “estratti diretti del Catechismo”, laddove Rumiyah pubblica estratti del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, spiegazioni e illustrazioni dottrinarie decisamente meno raffinate e destinate un pubblico che non sa perfettamente il credo o non ha basi sufficientemente approfondite dal puntosi vista religioso, esattamente come i nuovi adepti del Califfato.

Altro evento molto importante sulla rete social ISIS è stata la commemorazione dell’attentato dell’11 settembre, in chiave di “successo ottenuto” e ancora l’uragano Irma è stato salutato come la miglior vendetta di Allah contro l’invasore nemico che dopo 16 anni dall’attentato contro le torri Gemelle ancora non ha imparato la lezione. Moltissime inoltre le grafiche di “terrore” che proprio nel giorno di commemorazione dell’attentato dell’11 settembre vengono postate e minacciano: USA, Iran, Gran Bretagna, Francia e Italia.

Tra i canali nati l’11 settembre, la maggior parte sono lingua araba con preferenza per la lingua urdu e pashto come a preparare il terreno “comunicativo” per un imminente attentato in Khorasan. Molti anche i canali in lingua inglese e attesa sulla social sfera ISIS per le traduzioni di alcuni video e materiale in lingua francese. Rilevante, inoltre, il fatto che in lingua francese sono stati ri-postati i nasheed e i video dei lupi solitari che hanno compiuto attentati in Francia. Postati anche molti video tradotti in lingua tedesca. Sempre ISIS ha postato un lungo articolo dove spiega che An Naba non è un giornale affiliato a ISIS, ma è un canale ufficiale dello Stato Islamico. Se invece parliamo di comunicazione dalle province dello Sham, ISIS oggi è ritornata con un must del 2016: le video statistiche, come da Hama e ancora un lungo articolo che parla dell’espansione di ISIS nelle Filippine. 

Redazione

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