STATI UNITI D’AMERICA. Una mascherina può scatenare le aggressioni: la paura del Covid19 è elevata

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Notizie infondate, bufale, aggressioni contro i cittadini asiatici che vivono nell’area di Los Angeles hanno fatto esplodere la reame delle autorità locali per eliminare il sentimento anti-asiatico che ribolle in California, dove si trova oltre la metà dei 15 casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti.

Bullismo e aggressioni contro gli asiatici-americani sono stati segnalati da New York al New Mexico, scatenati da timori infondati che siano in qualche modo legati al virus che ha avuto origine in Cina.

Con la popolazione asiatica-americana di gran lunga più numerosa di qualsiasi altro stato americano, la California sta cercando aggressivamente di anticipare tali crimini d’odio prima che si diffondano.

I pregiudizi esistenti contro gli asiatici si sono combinati con le immagini dei media cinesi per creare il timore che gli asiatici-americani siano più facilmente portatori di virus. 

La discriminazione potrebbe peggiorare date le possibilità che il virus possa diffondersi nelle comunità statunitensi nelle settimane e nei mesi a venire, riporta l’East Bay Times. Le maschere facciali comunemente indossate dagli asiatici per proteggere dai germi o prevenire la loro diffusione sono diventate motivo di discriminazione, con chi le indossa che viene insultato o attaccato per paura di avere il virus.

Il sentimento anti-asiatico è emerso nel 2003 durante lo scoppio della Sindrome Respiratoria Acuta Grave, o Sars, anch’essa originata dalla Cina. Questo prima dell’emergere di piattaforme di social media come Twitter, dove le bufale vengono amplificate.

Anche la tosse può provocare paura, e gli episodi di intolleranza sono diffusi, segnala che «Viviamo in una società molto impaurita, quindi se aggiungiamo un ulteriore strato di paura, la gente diventa cattiva» riporta il giornale.

La crisi sta colpendo durante anche il settore della ristorazione e dell’ospitalità a causa della diffusione di allarmi e di voci incontrollate; la contea di Los Angeles ha quindi un urgente bisogno di informazioni per separare i fatti reali dell’epidemia di coronavirus dalla finzione e dall’allarmismo sociale.

Luigi Medici