Giorni di black out in Sri Lanka. Attentato?

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SRI LANKA – Colombo 18/08/2016. Lo Sri Lanka ha denunciato 17 marzo una «grave minaccia alla sicurezza» della sua rete elettrica prorpio mentre gli ingegneri si stanno impegnando per il quinto giorno consecutivo nel tentativo di ripristinare le forniture elettriche paralizzate da una esplosione e un incendio.

Il vice ministro dell’Energia Ajith Perera has detto che gli investigatori non avevano escluso un sabotaggio nell’esplosione e nell’incendio avvenuti il 13 marzo presso il centro di distribuzione principale del paese appena fuori dalla capitale. «C’è una grave minaccia per la sicurezza. È per questo che l’esercito è stato chiamato a proteggere questi luoghi», ha detto il ministro a Colombo. Perera Ha detto che gli investigatori non erano finora stati in grado di determinare la causa dell’esplosione che ha fatto precipitare il paese nel buio per circa otto ore, il peggior black-out in 20 anni. Le forze armate dello Sri Lanka sono stati impiegate per garantire una protezione continua e permanente a tutti gli impianti L’esercito è stato già dislocato nei siti vitali durante la guerra contro i Tamil conclusasi nel maggio 2009, e non ci sono più stati attacchi legati alla guerriglia negli ultimi sette anni. Le autorità hanno imposto il razionamento dell’energia elettrica a sette ore e mezzo al giorno dal momento che gli ingegneri stanno cercando di ristabilire il normale approvvigionamento dopo l’incendio, ma il 17 pomeriggio, le autorità non erano ancora riuscite ad mettere il sistema completamente online. Perera ha detto che solo uno dei tre generatori della centrale elettrica a carbone era stato ricollegato.