SPECIALE DAESH MATRIX #9

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di Redazione  ITALIA – Roma 05/11/2016. Non solo battaglie e guerra sui social di ISIS. In questi giorni la parte del leone, l’ha fatta Abu Bakr al Baghdadi, o meglio il suo audio discorso, annunciato per tre giorni e una volta on line postato un po’ da tutti canali di tutte le lingue del Califfato. Il titolo del discorso è: This is What Allah and His Messenger Had Promised Us, che tradotto suona così: Questo è ciò che Allah e il Suo Messaggero ci hanno promesso.

Il discorso è stato poi tradotto nelle varie lingue della Ummah di Daesh. Le frasi più ripetute in rete sono state: «Attaccate la Turchia, fate scorrere fiumi di sangue e attaccate violentemente le loro case. Fatelo con le unità inghimazi, con le unità istishadi e le unità di attacco di fanteria. Il martirio è il miglior sostegno per la vittoria e per raggiungere il paradiso».

Restando nel settore della comunicazione “istituzionale” ISIS ha utilizzato anche parecchie infografiche che A’maq ha tradotte in lingua inglese: dagli attacchi al fosforo bianco da parte della Coalizione, a quella della nuova agenzia di stampa, Moata, sulle perdite delle forze che supportano la coalizione nel mese di ottobre. Non sono mancati i video, poi: negli ultimi video di ISIS compaiono i monumenti più importanti dei paesi della Coalizione,

Molto attivi sul web anche i gruppi ribelli come quelli di Hama, Ahrar al Sham e Jund Al Aqsa, ad Aleppo, i gruppi Fastaqim Kama Umirta e Nurredine al Zinki. Per non parlare dell’attività del Cyber Califfato che in questo giorni ha suggerito ai mujahidin della comunicazione di scaricare video su Tor, Dark Net, ZeroNet per migliorare le loro performance.

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico.
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