SPECIALE DAESH MATRIX #57

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di Redazione ITALIA – Roma 31/12/2014. Nei giorni scorsi è stato postato sui canali social di ISIS an Naba, settimanale dello Stato Islamico, giunto oramai al suo 61esimo numero. Grandi spazi ha occupato l’accordo del cessate il fuoco stipulato ad Astana tra Turchia, Iran, Russia. Secondo Daesh questo accordo da un lato serve a Putin per ritirarsi dalla Siria, dall’altra unisce tutti contro ISIS infine servirà ad Assad per chiudere la partita contro i ribelli e curdi in Siria. Molte anche le incitazioni a resistere al fronte soprattutto a Mosul. Di interesse, invece, il nuovo video di ISIS che parla e racconta la storia di bambini-soldato. O per meglio dire bambini-soldato o suicidi o assassini. Il video narra la storia di 6 adolescenti, tutti capi famiglia, orfani di guerra con fratelli e sorelle più piccoli da mantenere. Gli adolescenti under 16 sono regolarmente stipendiati.  L’addestramento di ISIS per gli adolescenti non ha nulla di diverso di un’accademia militare per adulti in Occidente. Il video in sé non è peggiore di altri visti ma le implicazioni che potrebbero sorgere da un addestramento di questo tipo sono incalcolabili in termini di vite umane perse. La squadra è composta da 6 bambini nel video, ovvero il numero più o meno composto di una cellula terroristica che si muove in territorio europeo/occidentale stavolta però composta da adolescenti, insospettabili secondo i parametri occidentali.
La situazione è sempre più critica in Iraq. Esattamente come è successo in Siria, le due anime curde sono alle corde: Barzani ha chiesto il ritiro dei soldati del partito dei lavoratori dal Sinjar.  E quindi la storia si ripete. E non va meglio tra le fazioni sciite che dovrebbero in maniera unita sostenere il governo contro ISIS. Nel frattempo è iniziata la controffensiva USA che nei giorni scorsi ha bombardato pesantemente Mosul compreso l’ospedale pediatrico. ISIS ha risposto con attacchi feroci uccidendo numerosi soldati.  Tutti i social siriani si sono concentrati sui dialoghi di “pace” di Astana dove Iran, Turchia e Russia si sono divisi la Siria. A nostro avviso però si tratta solo di un palliativo per prendere tempo e ritornare poi sulla questione, intanto Assad avrà tempo sufficiente per massacrare i ribelli di Goutha est e di Idlib, sterminati questi, rimarranno solo i curdi da uccidere come chiede la Turchia. Di certo la Russia vuole sfilarsi dal caos Siria, mantenendo il suo porto a Tartus, l’unico vero motivo per cui in Siria è andata. Dopo di che la Siria sarà sciita e Hezbollah finalmente avrà il suo spazio. Via social, gli attivisti hanno dimostrato preoccupazione perché la proposta di pace lascia fuori dai giochi: Goutha Est e JFS. Ovvero i ribelli di Damasco e quelli di Idilib. Le aree in cui si combatte sono oramai da giorni Sharifat e il T4.
DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. Per informazioni e prenotazioni scrivere a: segreteria.redazione@agccommunication.eu