SPECIALE DAESH MATRIX #37

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di Redazione ITALIA – Roma 06/12/2016. Daesh starebbe chiamando all’azione i lupi solitari nel mondo, attivando così altri fronti interni ai paesi che fanno parte della Coalizione che lo sta combattendo. Come lo sta facendo? L’alveare social di Daesh questo periodo pulsa in diversi modi: un canale dedicato all’Islam secondo le parole di Ibn Taymiyyah, filosofo e  ispiratore dei “pensatori” del Califfato; un invito a contattare determinati account che “amano” chi intende immolarsi per Allah, e quindi avere nuovi adepti, inserito in report un esempio di conversazione in chat, di cui segnaliamo come interessante il passaggio riguardante l’adolescente che va combattere per ISIS; riportando le parole di Abu Bakr al Baghdadi, in report sequenza da 1 a 16, cioè i discorsi che hanno infiammato i seguaci di ogni dove fino ad ora. Il discorso di al Baghdadi viene ripostato da ieri sera in tutte le forme: audio, video, infografico. Vengono poi postati documenti sui martiri ed ecco che ritorna, non in report, il messaggio dell’attentatore in Ohio.
Il momento è delicato e servono assolutamente nuove azioni di guerra, attentati terroristici nella nostra ottica, in Europa e negli Stati Uniti e gli unici che si possono attivare senza destare sospetti sono i lupi solitari. Non sono escluse  le donne: dal nasheed dedicato a loro, Les Eternelles, gli si dedica grande attenzione ed ecco quindi un canale al femminile dedicato alle notizie del Califfato e addirittura il tema di una piccola scolara del Califfato. Sul fronte comunicazione, abbiamo rinvenuto un canale che ha postato tutti i link dei canali interessanti di notizie per ISIS e di notizie ISIS. Non sono poi mancati oggi le “urla” di giubilo per i 1950 soldati iracheni confermati deceduti sul fronte di Mosul a novembre e lo scherno per i pullman verdi usati per evacuare Aleppo, inseriti nella nuova bandiera dei ribelli in Siria al posto delle stelle. Infine editati regolarmente i bollettini, inserito in report quello del mattino.
Intorno a Mosul, poi, sui fronti est, sud ovest e sud si continua a combattere, ma il Califfato regge. Si è combattuto, nonostante la tempesta di sabbia e pioggia nell’area che è imperversata nell’area per un po’ di giorni nell’area di Ninive: a Khubayrat, a Jurn; alle Adhbah Hils sud di Mosul; a Tal Abth; a Faysaliyyah; a Qasr, a Salamiyyah, a Tal Afar; attraverso assalti di fanteria, Ied, e attentati suicidi. In Siria, notizia forse silenziata dai rumori relativi alle prime gaffe internazionali di Donald Trump, il Congresso USA ha dato il via libera per consegnare ai ribelli sistema missilistici anti aereo portatili. Casomai, durante gli scontri in teatro, queste  armi finissero in mano allo Stato Islamico, sarebbe ben dura la vita dell’aviazione alleata. Si rischia di ripetere la stessa mossa compiuta con la guerra in Afghanistan, fornendo ai mujahidin afgani gli Stinger in funzione anti-sovietica; per riprenderli poi ai talebani ci sono voluti molti sforzi in parte infruttuosi. La pioggia di questi giorni ha rallentato i combattimenti, che sono comunque avvenuti nell’area di Al Bab.

 

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. Per informazioni e prenotazioni scrivere a: segreteria.redazione@agccommunication.eu