SPECIALE DAESH MATRIX #30

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di Redazione ITALIA – Roma 29/11/2016. Sono riprese regolarmente e puntualmente le edizioni dei bollettini delle Stato Islamico: si tratta di veri e propri notiziari, spesso letti alla radio e diffusi on line, che narrano gli avvenimenti della giornata. Tra le novità dei giorni scorsi, è da segnalare l’attacco cyber al sito dell’Agenzia per la Sicurezza dell’Afghanistan e una serie di consigli per l’uso dei social media con allarmi su come evitare i rischi delle intercettazioni da parte delle autorità occidentali. Per i combattenti / simpatizzanti dell’Indonesia, il più grande paese musulmano al mondo, il cui governo sta facendo una opera meritoria di deradicalizzazione e di contrasto a Daesh, nei giorni scorsi è stato postato un manuale in lingua in cui si danno suggerimenti e soprattutto si spiegano alcuni principi dello Stato Islamico.
La situazione irachena, poi, peggiora e ISIS non è più il solo cancro che uccide la regione. Nei giorni scorsi a Tuz Kormato, teatro di pesanti e sanzionassi scontri nei mesi precedenti, i cittadini delle varie etnie stanno erigendo barriere tra una via ed un’altra. La cittadina si trova sulla strada principale che collega Baghdad a Kirkuk e le etnie principali della città sono curdi e turcomanni, sciiti e sunniti. La coesione sociale si è spezzata e questo agevolerà ISIS che potrà infiltrarsi indisturbata laddove non c’è comunicazione. Come sta facendo a Karbala, in cui ISIS sta compiendo attacchi mirati contro gli sciiti, per lo più pellegrini iraniani che incolpano i sunniti di cospirazione.
Scontri diversi registrati negli assi sud, ovest e est di Mosul, a Kirkuk, a Shirqat.
In Siria, oramai gli schieramenti sono ai ferri corti. Nei giorni successivi all’evento, i curdi hanno festeggiato in tutte le maniere possibili l’attacco di Assad sui turchi; mentre le forze dello Scudo dell’Eufrate si compattano e postano la “nuova alleanza” via social e gli USA hanno bombardato Idlib per la prima volta, terra dei ribelli di Jaish al Fath al Sham e Ahrar al Sham, gruppo oramai in disgrazia. Da poco gli USA hanno dichiarato al Nusra gruppo terroristico e sembra che siano impegnati nell’eliminazione dei diversi leader del gruppo. Rimane da capire, però, quale sarà il rapporto tra Turchia e USA durante l’avanzata verso Raqqa. Segnalati, poi, scontri tra le forze dell’Eufrate e quelle di Assad, che hanno subito molte perdite mentre cercavano di avanzare ad Aziz sud di Aleppo proprio grazie ad attacchi di Scudo dell’Eufrate. E sui cieli di Raqqa iniziano a volare i Black Hawk dove Daesh ha segnalato vittime civili dopo raid USA nell’area nord di Raqqa.

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. Per informazioni e prenotazioni scrivere a: segreteria.redazione@agccommunication.eu