SPECIALE DAESH MATRIX #23

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di Redazione ITALIA – Redazione 19/11/2016. Nei giorni scorsi le PMU hanno detto di aver liberato l’aeroporto di Tal Afar, ma ISIS ha sostenuto di averne lì ancora posizione e di essersi scontrata con “i nemici politeisti e atei”. Alcuni video poi hanno testimoniato gli scontri nell’aeroporto tra l’esercito iracheno e ISIS. Come spesso è capitato, con molta probabilità, anche in questo caso la propaganda viaggia su binari diversi dalla realtà.
Scontri registrati in questo giorni ad Ar Rutbah, ad essere colpite postazioni e caserme sciite. Ma neanche le zone liberate sono immuni dalla presenza Daesh: ISIS è tornata a compiere attentati a Ramadi, area nord ovest di Kabisa e ha approfittato delle discordie tra le tribù a Diyala per aumentare la tensione colpendo le forze irachene, distruggendo mezzi con IED, in diverse aree. Da Kirkuk, libera o liberata che sia, continuano ad arrivare immagini e take di A’Maq su operazioni, cioè attentati, compiuti.
Gli attacchi a Shirqat di queste ore hanno confutano quanto detto dalla gran parte dei media occidentali che i soldati iracheni avrebbero liberato l’area tra i due fiumi mespotamici, il Tigri e l’Eufrate.
Anche a Mosul, da cui arrivano immagini e video della vita quotidiana, sono continuate le operazioni, suicide in primis, e si fa il conto dei morti: ne citiamo alcuni per dare un’idea: 17 dopo l’attento suicida ISIS a Mosul est; altra contro le milizie popolari a Sabah, zona di Tal Afar, scontri registrati a al Intisar, 4 morti dopo infiltrazioni di inghimazi nell’area; attacco suicida che uccide 6 soldati iracheni non ferisce altri feriti, vicino ad Abbas, sud est di Mosul, dove viene distrutto un BMP e un hummer; attacco istishadi a Zarqawi, dove un attentatore si fa saltare in aria e uccide 12 uomini della Swat irachena, distruggendo un hummer e danneggiandone un secondo.

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico.
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