Madrid e Rabat restaurano le torri precolombiane

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SPAGNA — Las Palmas 01/08/2016. Spagna e Marocco restaureranno due torri di guardia del XV secolo costruite prima della scoperta dell’America.

Il restauro, riporta un cominciato del governo delle Canarie, delle due torri Afro-ispaniche in Marocco sarà effettuato con un’operazione congiunta tra le autorità delle Canarie e il governo marocchino. Le torri di Santa Cruz de Mar Pequeña a Tarifa (nella foto) e San Miguel de Asaca a Ifni sono state costruite alla fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo, quando la Corona di Castiglia si è espansa verso l’Africa, conquistando le isole Canarie. Per il governo delle Canarie la ricerca e il recupero di queste rovine archeologiche fa parte di un “patrimonio comune” tra le isole e il vicino Marocco. Le torri sono stati abbandonati a causa della difficoltà della monarchia spagnola nella penetrazione sul territorio, nonché un cambiamento di priorità politico-economiche dopo le scoperte di Cristoforo Colombo. La data di costruzione della torre di Santa Cruz de la Mar Pequeña dovrebbe essere il 1496; a edificarla furono i soldati spagnoli che sbarcarono sulla costa sahariana dopo la conquista delle Isole Canarie. La costruzione della seconda torre, San Miguel de Asaca, iniziata nel 1500, dopo la firma di un trattato tra i Re Cattolici della Spagna e le potenti tribù locali dell’anno precedente. La vita della torre fu di breve durata poiché l’esercito spagnolo delle Canarie subì una pesante sconfitta nella battaglia di Asaca prima che fosse completata, segnando così la fine della colonizzazione africana della Corona di Castiglia.