SOMALIA. Pronta la più grande base turca fuori dai confini

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L’esercito turco addestrerà le forze armate della Somalia e le truppe di altri paesi africani, nella sua base, che è in costruzione nei pressi dell’aeroporto di Mogadiscio dal marzo 2015.

Secondo il giornale turco Yeni Safak, alla cerimonia d’inaugurazione, che dovrebbe avvenire nel mese di aprile, dovrebbero essere presenti il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e capo di Stato maggiore turco generale Hulusi Akar.

La costruzione della struttura è costata, prosegue il giornale 50 milioni di dollari; il complesso ospiterà circa 500 soldati di stanza nella base oltre agli “studenti”; la base occupa 400 ettari, ha una superficie di 32mila metri quadrati e comprende tre scuole militari, dormitori e depositi.

Somalia sta vivendo un conflitto armato con i militanti islamici da circa due decenni; la crisi ha minato in modo significativo la presenza del governo del paese nel territorio; Mogadiscio ha quindi fatto affidamento sull’assistenza straniera, e la Turchia è uno dei principali investitori e fornitori di aiuti.

Il ministro somalo della Difesa, generale Abdulkadir Ali, ha visitato la base militare di Mogadiscio la scorsa settimana, accompagnato una delegazione militare. Il presidente somalo Mohammed Abdullah Mohammed ‘Farmajo’ ha annunciato la sua visita (nella foto) tramite un tweet e ne ha annunciato l’apertura: «La più grande base militare della Turchia nel mondo è quasi completa. Molto presto l’esercito somalo sarà di nuovo forte», ha detto il neo presidente somalo.

La cooperazione tra Somalia e Turchia è di lunga data. Nell’agosto del 2013, Ankara aveva firmato un accordo per ricostruire l’intelligence e la polizia della Somalia. La decisione turca era arrivata dopo il bombardamento della missione diplomatica turca a Mogadiscio da parte delle milizie di al-Shabaab.

L’accordo tra Turchia e Somalia stabilisce meccanismi di cooperazione nel settore della formazione delle forze di polizia, è stato firmato nel maggio 2010 e approvato dal Parlamento turco a novembre 2012.

Maddalena Ingrao