Dal parlamento somalo agli Shebab. Ieri kamikaze a Mogadiscio

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SOMALIA – Mogadiscio 27/07/2016. Un ex deputato somalo, entrato negli Shebab nel 2010, era uno dei due kamikaze che hanno ucciso 13 persone nei pressi di una base delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana.

Il quotidiano qatarino The Peninsula, riporta il comunicato di rivendicazione del gruppo. Due autobombe sono esplose la mattina del 26 luglio nei pressi dell’aeroporto di Mogadiscio, una a 200 metri dalla base, uccidendo soprattutto personale di sicurezza. Salah Badbado, 53 anni, membro del parlamento della Somalia dal 2004 al 2010, aveva dichiarato all’epoca in conferenza stampa che avrebbe lasciato la politica per unirsi al gruppo affiliato ad al-Qaeda. «Salah Nuh Ismail conosciuto come Salah Badbado, è stato tra i coraggiosi che hanno effettuato l’attacco alla base militare Halane», ha postato il gruppo su Telegram e ha annunciato la loro stazione radio, El Andalus. «Era un ex parlamentare, ma si è pentito dell’apostasia nel 2010 quando ha annunciato pubblicamente la sua defezione dagli apostati», dice il post Shabaab. L’attacco è stato condannato dall’Unione africana e dalle Nazioni Unite. La stazione radio del gruppo ha mandato in onda un messaggio audio registrato presumibilmente poche ore prima dell’attacco, in cui l’ex deputato annuncia un attacco suicida imminente. «Questa azione suicida che ci accingiamo a compiere è per amore di Allah ed è un dovere religioso. Abbiamo scelto di compiacere Allah e di danneggiare gli infedeli perché hanno danneggiato la nazione musulmana», ha detto l’ex deputato nel messaggio audio. Comunque la sicurezza somala deve ancora confermare l’identità degli attentatori.