Esplodono i social network di vicinato

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ITALIA – Roma 20/10/2013. Se i social network avvicinano persone lontane fisicamente, uno dei trend attuali vede un numero crescente di servizi e siti web fornire quello che una volta avveniva naturalmente: conoscere il vicinato e il nostro prossimo.

Ne vediamo alcuni che si stanno diffondendo nel mondo e in quel magmatico ambiente che è il web israeliano. 

Meetey ha sviluppato una applicazione web e mobile per creare un social network incentrato esclusivamente sulle immediate vicinanze dell’utente. Una volta che l’utente inserisce il nome del suo quartiere, gli si apre una mappa che mostra gli eventi che si svolgeranno nel quartiere stesso e fornisce ulteriori informazioni sulle località: da un elenco di aziende che operano nella zona a un resoconto delle persone che vi abitano, i giudizi degli utenti su diversi eventi nel quartiere. Il feed Rss del quartiere fornisce aggiornamenti di ciò che accade lì intorno anche su servizi come baby sitter o dog walking o servizi professionali. 

Meetey ha attualmente 100mila utenti, il 95% di loro in Israele senza alcuna promozione di mercato

inter.com prende in considerazione il prossimo più vicino: il condominio in cui l’utente vive. Si parte dalla constatazione che la gente non sa chi vive dietro la porta accanto; l’idea è stata concepita in risposta ad un bisogno reale degli studenti che l’hanno sviluppata. I profili inter.com app non sono personali, ma piuttosto rappresentano interi appartamenti. Un profilo appartamento può dettagliare ad esempio i passatempi dei suoi occupanti o fornire informazioni circa gli animali domestici che hanno. Ci sono gruppi di Facebook che riguardano specifici quartieri. Comunità in cui si condividono le informazioni relative alla vita quotidiana dei residenti: piani di sviluppo, accordi raggiunti con gli enti locali, l’attività di volontariato e così via. Si ricrea una “dimensione di paese” on line. Tra i social network di vicinato uno dei più noti è lo statunitense Nextdoor. Nextdoor richiede un processo di registrazione complesso che prevede la ricezione di una lettera per posta ordinaria. È limitato ai soli Stati Uniti e si concentra sulle comunità di periferia piuttosto che su quartieri di città. Altra iniziativa interessante è quella del sito londinese Hyperlocal: il cui scopo è quello di consentire agli utenti di acquistare prodotti alimentari fatti in casa dai loro vicini.Tutto quello che occorre fare è scattare una foto dei prodotti, applicare etichette con i prezzi, e caricare le foto sul mercato online . Gli acquirenti possono navigare nel sito utilizzando lo strumento di geolocalizzazione o cercare le categorie di prodotti, acquistare gli articoli a cui sono interessati e poi andare dai loro vicini e ritirare l’ordine . Tra i prodotti offerti in vendita oggi ci sono torte e dolci, frutta di propria produzione e ortaggi.