Siria: la sacca di Yabrud

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SIRIA – Damasco 15/03/2014. Forze siriane regolari sostenute da Hezbollah sono arrivate alle porte della roccaforte ribelle di Yabrud, vicino al confine libanese il 14 marzo.

Riporta il quotidiano Naharnet. La televisione di Stato ha confermato la notizia: «Unità dell’esercito siriano sono avanzate nella zona di Yabrud e ora controllano i suoi confini orientali e nord-orientali». L’emittente ha detto che l’offensiva ha causato una «divisione nelle file dei gruppi terroristici», termine che il governo usa per indicare le forze ribelli che combattono il presidente Bashar al-Assad. «Hezbollah ha guidato i combattimenti per allontanare gli insorti da Yabrud, ributtandoli fino alla collina di Aqaba» al di fuori della città, citando fonti civili, mediche e militari. «Questo è il punto più vicino al confine mai raggiunto da Hezbollah e dall’esercito» riporta la France Presse «Aspri combattimenti si registrano anche a settentrione, tra la città di Sahel e Yabrud (…) perché vogliono circondare completamente i ribelli a Yabrud». Al- Nusra ha ammesso che «una posizione ad Aqaba è caduta (…) i fratelli hanno dovuto ripiegare». Ma ha negato che i ribelli si stessero ritirando, affermando che i rinforzi fossero pronti ad arrivare. L’Afp riporta che l’esercito e Hezbollah hanno catturato la postazione di Aqaba a circa cinque chilometri da Yabrud. La battaglia per la città è fondamentale per Hezbollah da quando è scesa a fianco delle forze di Assad nella primavera del 2013. Hezbollah intende tagliare una linea logistica dei ribelli verso la città di Arsal nella Bekaa attraverso il confine del Libano orientale.