Siria: incontro Putin-Netanyahu

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RUSSIA – Novo-Ogaryovo, 21/09/2015. La Russia condanna gli attacchi contro Israele e considera positivamente il dialogo con Tel Aviv.

Così si è espresso il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, riporta Ria Novosti il 21 settembre. Inoltre, il presidente russo ha detto che le autorità siriane, che continuano ad essere in rapporti ostili con Israele, non sono all’altezza di gestire l’apertura di un “secondo fronte”.
Putin il 21 settembre ha incontrato Netanyahu, per discutere del processo di pace israelo-palestinese e la lotta contro il terrorismo globale. In merito agli attacchi contro i cittadini di Israele, Putin ha espresso la sua solidarietà e la condanna: «Per quanto riguarda gli attacchi, lo sappiamo, e si sa, condanniamo queste azioni. Gli attacchi ai cittadini israeliani, per quanto ne so, arrivano da chi produce sistemi missilistici artigianale», – ha detto Putin.
«Per quanto riguarda la Siria, sappiamo tutti che oggi, l’esercito siriano, e la Siria in toto sono in uno stato tale che non reggono l’apertura di un” secondo fronte», ha detto il presidente russo.
Putin ha aggiunto che capisce le preoccupazioni di Israele e apprezzava la visita di Netanyahu. In precedenza, nel corso della riunione, Netanyahu aveva detto che l’Iran con l’appoggio dell’esercito siriano stava cercando di creare un secondo fronte terrorista contro Israele sulle alture del Golan.
Si è trattato del primo incontro da quello precedente del novembre 2013; la particolarità di questo meeting sta nella presenza all’interno della delegazione israeliana del capo dell’intelligence militare israeliana, gen. Herzl Valevi, e il capo di Stato Maggiore, gen. Gadi Eisenkot.

Secondo The Jerusalem Post, al centro dei colloqui di oggi tra i due la questione siriana e l’importanza data al dispiegamento di truppe russe in territorio siriano e alla possibile escalation del conflitto sono dietro alla presenza dei due generali che hanno incontrato i loro omologhi russi nell’incontro di tre ore, tanto è durato il meeting, tra i due presidenti. Netanyahu, al suo seguito, nonna portato la stampa israeliana, riporta il quotidiano di Gerusalemme.