SIRIA. Russi e turchi creano una base a Idlib

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Dopo le rivelazioni di ieri riguardo al petrolio siriano che sarà controllato per un quarto da un’azienda russa, anche le miniere di fosfato sarebbero entrate a far parte del piano negoziale della conferenza di Astana. In effetti, negoziazioni ufficiose prevederebbero il controllo russo di parti delle miniere di fosfato siriane. Già precedentemente, l’Iran aveva ricevuto in dote lo sfruttamento di altre miniere di fosfato appena liberate da Daesh, in particolare nella zona di Palmira. Il SAA ha nominato il generale Rafiq Shahadeh comandante delle forze orientali in Siria. Secondo un account locale però, questa nomina corrisponderebbe ad una degradazione poiché il generale ricopriva precedentemente una posizione più importante nel direttorato dell’intelligence militare. Sta di fatto però che nel corso delle ultime settimane l’esercito siriano ha perso diversi generali in combattimento.

Un elicottero di Assad ha colpito le posizioni dei ribelli sul fronte con Daesh a ovest di Daraa. Come fa notare un account locale, in questo modo però il regime rischia di favorire Daesh contro i ribelli, nonostante questi abbiano respinto attacco proprio di Daesh sulla non distante Hayt. Proprio in zona, continuano gli scontri tra Daesh e ribelli a ovest di Daraa mentre un elicottero siriano ha bombardato la base di Ashari distruggendo un T-55. Il FSA ha danneggiato un cannone da 14,5mm di Daesh che stava colpendo i civili che lasciavano la zona sotto controllo di Daesh per Hayt.

Nell’ottavo giorno dell’offensiva su Jobar del governo siriano le linee rimangono più o meno statiche, mentre il SAA sta avanzando lentamente avvicinandosi al ponte dell’autostrada di Ain Terma: i carri armati del governo siriano si trovano a 150m dal ponte dell’autostrada. Le forze del governo siriano hanno pubblicato un video dell’assalto al lato sud del ponte dell’autostrada a Ain Terma, nella zona est di Damasco. Daesh ha postato un reportage fotografico dei soldati siriani morti negli scontri con Daesh a est della stazione di Tharyan, est di Hama e sempre Daesh colpisce le posizioni dell’esercito siriano con razzi Grad nel villaggio di Hassou al Albawi, est di Hama.

Sono stati registrati morti e feriti nelle fila delle milizie affiliate al governo siriano negli scontri vicino a Hammima e Daliayat, a est e sud est di Palmira.

Ci sono stati duri scontri tra l’esercito turco/FSA e il PKK nella zona di Azaz, a nord di Aleppo al confine del Cantone di Afrin. Proprio nel cantone sono state registrate diverse esplosioni, sicuramente legate all’impiego di artiglieria da parte delle forze turche o affiliate.

Le forze armate turche sono entrate a Idlib dove istituiranno una base militare, e con i russi gestiranno la sicurezza in città. Questo dato dovrebbe far parte delle decisioni in vista delle negoziazioni ad Astana. 

A Raqqa, Daesh ha colpito le posizioni del PKK curdo nel distretto di Karama, est di Raqqa, e le SDF sono avanzate nel distretto di Nahda, ovest di Raqqa. Nel corso della giornata sono stati registrati scontri ancora in corso con Daesh che avrebbe perso negli scambi 19 uomini.

Redazione

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