SIRIA. Russi e americani si attestano sull’Eufrate contro gli iraniani. La Siria brucia

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Account social locali riportano che USA e in parte Russia starebbero mettendo pressione sul governo siriano per rimanere nella zona del confine con l’Iraq fino a Deir Ez Zor sul lato destro dell’Eufrate controllato dalle milizie iraniane. In effetti, ormai la zona tra Al Mayadin e Albu Kamal sarebbe sotto controllo dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, delle milizie popolari irachene e altre milizie sciite, con una limitata  presenza del governo siriano. A riguardo, gli USA avrebbero avvertito il governo siriano che l’area sotto controllo delle milizie iraniane sarà colpita a breve. Il Segretario di Stato americano, Mike Pompeo, inoltre ha dichiarato che continueranno gli sforzi per stabilire safe zone a nord della Siria. 

Continuano, poi, nella zona sotto controllo dell’autorità curda gli incendi appiccati da Daesh, oltre alle sue attività di guerriglia nelle zone nelle stesse zone.

Sono proseguiti gli scontri e i bombardamenti su tutta la linea del fronte che va da nord di Latakia a ovest di Aleppo, passando per nord di Hama e la zona di Idlib. I ribelli siriani hanno colpito con razzi Grad le posizioni del governo siriano nella zona a ovest di Hama. 

L’ong Human Right Watch – HRW ha indicato che la Francia non dovrebbe permettere il trasferimento di propri cittadini, seppur terroristi, verso paesi con la pena di morte, così come avvenuto per membri di Daesh trasferiti in Iraq. Dal canto suo, la Germania è d’accordo per riprendersi i figli dei membri di Daesh dalla Siria. Dall’altro lato invece, la Germania ha rigettato le richieste di asilo di rifugiati siriani in Grecia.  

Vi sono stati rinnovati attacchi aerei incendiari sulle zone agricole, in particolare su Termala. On line sono state postate le foto degli incendi e delle attività di spegnimento nella zona di Khan Sheikhoun (in apertura). Una foto mostra addirittura la notte illuminata a giorno proprio a Khan Sheikhoun per gli incendi nelle zone circostanti. 

Redazione