SIRIA. Posti di osservazione congiunti turco-americani al confine turco

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L’esercito americano sta installando diversi posti di osservazione in Siria, accanto al confine con la Turchia, ha detto il segretario alla Difesa James N. Mattis, riporta un comunicato della Difesa Usa.

Lo scopo dei posti di controllo è di fornire alla Turchia l’intelligence militare su tutti gli elementi terroristici che si muovono in Turchia dalla Siria, ha detto Mattis, parlando ad una conferenza stampa del Pentagono.

La decisione è stata presa dopo una stretta consultazione e collaborazione con la Turchia, sia a livello militare che di Dipartimento di Stato, ha aggiunto Mattis: «La Turchia, alleata della Nato, ha legittime preoccupazioni sulle minacce terroristiche e da dove stanno emanando», ha detto Mattis. «Non sottovalutiamo nessuna delle loro preoccupazioni», ha detto il Segretario.

I posti di osservazione saranno presidiati da soldati che stanno già operando nell’area nella lotta contro lo Stato islamico dell’Iraq e della Siria, ha detto Mattis. Non ci sarà un aumento del livello di presenza per portare a termine questa missione. Questo è il secondo sforzo di cooperazione militare tra Usa e Turchia in altrettante settimane. Il primo ha previsto pattuglie militari combinate in Siria.

Per quanto riguarda la lotta contro Isis, Mattis ha detto che i terroristi sono stati compressi in piccole tasche di resistenza. Si stanno compiendo progressi, ma il lavoro rimane duro e complesso perché Isis sta usando i civili come scudi e le forze della coalizione sono impegnate a minimizzare i danni alla popolazione locale: «Usare civili innocenti in questo modo è una tattica di lunga data dell’ISIS», ha detto Mattis, aggiungendo: «Lo hanno fatto a Raqqa, in Siria, e a Mosul, in Iraq»

Ankara ha condotto una serie di operazioni militari in territorio siriano. L’Operazione Euphrates Shield contro obiettivi di Daesh è avvenuta tra agosto 2016 e marzo 2017, e ha lanciato all’inizio di quest’anno l’offensiva Olive Branch contro le posizioni curde del Ypg, sostenuto dagli Stati Uniti. Il governo turco considera lo Ypg come un gruppo terroristico e come il ramo siriano del Pkk. Entrambe le offensive sono state condotte a dispetto della sovranità della Siria.

Luigi Medici