SIRIA. Ottomila miliziani sciiti addestrati da Teheran

97

L’Iran ha reclutato almeno 80.000 combattenti sciiti e gestisce un “centro di indottrinamento e reclutamento” in una base vicino alla capitale siriana, dice Israele. L’ambasciatore israeliano Danny Danon ha detto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 26 aprile, che l’Iran ha creato il centro di addestramento a poco più di otto chilometri da Damasco. L’Iran, insieme alla Russia, ha dato al governo del presidente Bashar al-Assad un sostegno fondamentale durante i sette anni di conflitto siriano che ha causato la morte di centinaia di migliaia di persone.

Tenendo in mano una mappa, Danon ha detto: «Quello che si può vedere qui è il centro centrale di induzione e reclutamento dell’Iran in Siria», ha detto che i militanti sciiti sono addestrati a «commettere atti di terrorismo in Siria e in tutta la regione», riportano Reuters e Ap. L’inviato israeliano ha postato su Twitter una mappa satellitare del presunto centro di reclutamento, con una didascalia che recita: «Imam Hossein – guarnigione iraniana sulla strada per il Libano».

C’è stato un picco nella retorica ostile tra Israele e Iran dopo un attacco aereo su una base militare in Siria che Teheran e Mosca hanno attribuito a Israele, all’inizio di questo mese. Sette iraniani sono stati uccisi nell’attacco alla base di Tayfur, nota anche come T4. Israele, che ha ripetutamente avvertito che non permetterà all’Iran di stabilire una presenza militare permanente in Siria, non ha né confermato, né negato l’esecuzione dell’attacco. Teheran ha minacciato di rispondere.

Il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman ha detto, in un’intervista pubblicata il 26 aprile, che il suo paese avrebbe colpito Teheran se attaccato dall’Iran: «Sentiamo la presenza di molte minacce iraniane (…) ma se attaccano Tel Aviv, colpiranno Teheran», ha detto Lieberman al sito arabo Elaph.

Nel frattempo, il comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, generale Hossein Salami, ha detto che Israele era “spaventato”, riporta Irna, a causa della presenza delle forze iraniane vicino ai suoi confini: «Ecco perché stiamo assistendo al lancio di missili su basi dove sono presenti le nostre forze», ha affermato Salami.

Maddalena Ingrao