Aiuti ONU a Madaya

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STATI UNITI D’AMERICA – New York 07/01/2016. Il governo siriano ha concesso il permesso all’Onu il 7 gennaio di fornire aiuto a tre città assediate, tra cui Madaya vicino Damasco, in cui le persone stanno morendo di fame.

La notizia è stata data dalle Nazioni Unite. «Le Nazioni Unite hanno ricevuto l’approvazione fatta oggi da parte del governo della Siria di accedere a Madaya, Fuaa e Kafraya e si stanno preparando a fornire assistenza umanitaria nei prossimi giorni», si legge nel comunicato Onu che ha detto di ave ricevuto «notizie credibili di persone che muoiono di fame” a Madaya. Le tre città fanno parte di un accordo raggiunto a fine settembre 2015 che riguarda alcune zone della Siriani cui per un periodo di sei mesi cesseranno le ostilità in cambio di assistenza umanitaria. L’accesso a Madaya e Zabadani era stato bloccato dalle forze pro-regime, mentre Fuaa e Kafraya, nel nord-ovest della Siria, sono circondate da combattenti anti-governativi. Madaya aveva già ricevuto assistenza umanitaria ad ottobre 2015, ma da allora è stata inaccessibile «nonostante le numerose richieste», secondo il comunicato dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari. A Madaya vivono circa 40mila persone. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, almeno 10 persone vi sono morte per mancanza di cibo e medicine. L’indignazione per le condizioni dei residenti di Madaya è esplosa via social quando sono state postate le foto di persone anziane e bambini denutriti e fragili dopo mesi di scarsità alimentare. L’Onu ha anche denunciato il fatto che nel 2015, solo il 10 per cento delle sue consegne di aiuti richiesti per le zone difficili da raggiungere e assediate della Siria è stato approvato e realizzato.