SIRIA. Muore un altro pezzo di storia siriana: bombardata Bosra

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ISIS continua ad usare i droni per colpire le PMU irachene. In modo particolare a partire venerdì scorso ISIS ha cominciato a bombardare con i droni il quartiere finanziario di Mosul e il lato sinistro della città (rispetto al fiume) prendendo di mira le unità di comunicazione, ovvero quei mezzi dell’esercito o delle milizie sciite che hanno il compito di fare da raccordo tra le diverse unità in campo. Sempre le PMU avrebbero sventato un attacco ISIS alla diga Adhaim Dam. L’obiettivo, dicono i media locali, era quello di farla saltare per aria: arrestato il capo di ISIS. La diga si trova a nord di Baquba, Diyala. Sempre dai media locali si apprende che ieri a ovest di tal Afar, Sharia, sono state fatte esplodere due auto bombe ISIS prima che arrivassero all’obiettivo.

Riuscito invece l’attacco ISIS, di venerdì nei pressi di Tel Ksabh, al quartier generale delle milizie popolari, un’area già attaccata il 31 gennaio con le stesse modalità. Agguato. Uccisi 14 soldati delle milizie popolari tra cui il comandante di reggimento. ISIS descrive l’attacco in questo modo: «Basandosi su Allah, un numero di soldati Stato islamico equipaggiati con vari tipi di armi hanno fatto irruzione nell’edificio della 9brigata, appartenente alla mobilitazione irachena sulla strada Dawr – Kasibah a sud est di Tikrit. Gli scontri hanno avuto luogo e hanno causato la morte del comandante della brigata e 13 dei suoi soldati, il resto si è dato alla fuga. I mujahidin anche fatto saltare in aria l’edificio e numerose caserme che lo circondavano, così come ha preso 3 veicoli montati con mitragliatrici pesanti, oltre a vari tipi di armi e munizioni. Allo stesso modo, 2 ordigni esplosivi sono stati fatti esplodere su 2 Humvee che erano giunti come rinforzi per i murtaddin. Le esplosioni hanno provocato la distruzione di Humvee ucciso l’equipaggio, e ogni lode è dovuta ad Allah».  I media iracheni sostengono di aver ucciso nell’Anbar un leader di ISIS con attacca aereo, si tratterebbe di Mahmoud Hayani.

Più dinamico lo scenario siriano. A quanto si apprende dai social, Assad e SDF si sono coordinati per dare l’assalto al triangolo di ISIS: Deir Ez Zor, Homs, Raqqa. Intensificati i bombardamenti sulla città di Raqqa,15 i morti registrati tra i civili nella sola giornata di venerdì. ISIS cerca di bloccare l’avanzata e comincia a impostare la sua strategia dei suicidi mirati. Il primo di una serie in divenire, si è registrato a Al Mulihan nord di Raqqa, ma non ha impedito alle milizie curde di prendere il ponte vicino alla zona del cotonificio sempre a nord di Raqqa. ISIS abbatte aereo da ricognizione russo vicino a Marsh Arabs a est di Raqqa. Anche su Deir Ez Zor venerdì è partita una controffensiva curda da parte di SDF.  E in report inserita infografica delle azioni di Assad in città. Chiudiamo da Deir Ez Zor con un reportage fotografico sui lavori ad opera dell’Ufficio urbanistico di al Khayr. Chiudendo con il triangolo ISIS parliamo di Homs. In report mappa degli attivisti di Palmira della situazione al fronte secondo loro fino a ieri in pieno stallo. Nei pressi di Hayan impianto di Gas a Homs. Oggi sono ripresi i forti bombardamenti, foto in report. L’SAA sembra avanzi leggermente a est di Baydhah rispetto a ISIS. In ogni caso gli attivisti smentiscono le voci ufficiali che indicano come liberata l’area.  Bombardamenti russi da al Waer.

Continua anche la lotta efferata ad al Bab. A smentire i telegiornali turchi questa volta sono gli attivisti balcanici. I turchi e gli uomini dello scudo dell’Eufrate non hanno circondato al città, anzi la parte nord e ovest sono saldamente in mano a ISIS. Per il momento l’FSA avanza solo nella zona est. Anche venerdì sono giunte notizie che a nord i turchi e gli uomini dello Scudo dell’Eufrate sono stati bloccati da ISIS all’ingresso della città. Scontro in corso con appoggio dell’aviazione russa sulla città. YPG uccide bambini con colpi di mortaio sparati a Marea nord di Aleppo. Nel frattempo sempre ad Aleppo, probabilmente a Tal Rifat, continua la guerra YPG-FSA. Venerdì FSA ha rilasciato un comunicato in cui si chiede alla popolazione di stare lontano dalle postazioni YPG perché presto verranno attaccate. Queste lotte intestine porteranno beneficio a ISIS che così potrà prolungare il suo controllo sulla città di al Bab e continuare con la strategia degli attacchi mirati suicida sulle strade utilizzate per spostare i combattenti. Operazione suicida ISIS ad As-Shaddadi 25 soldati curdi uccisi. Secondo i social  Assad usa quartieri civili come scudi umani a Daraa e spara missili grad. Bombardata nella giornata di venerdì la città storica di Bosra a Sham, Naima e il centro di Daraa. 10 gli attacchi aerei. 1500 le famiglie che al momento hanno lasciato Daraa a causa di continui bombardamenti.

Redazione

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