Siria, Assad non vuole la pace

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SVIZZERA – Ginevra. 01/02/14. L’impasse nei colloqui di pace di Ginevra rivela che il regime di Assad non è aperto a qualsiasi trattativa, a dirlo Nouri Brimo, portavoce siriano del Partito Democratico del Kurdistan (Al – Party), che ha rilasciato alcune dichiarazioni ieri alla  Anadolu Agency.

«Se i negoziati sono a un punto morto, è perché l’opposizione siriana può proporre all’Onu e ai governi interessati che è necessaria una soluzione armata», ha detto Brimo. Riferendosi ai colloqui di Ginevra II, ha detto che se questi colloqui non funzionano, si gioverebbe l’opposizione siriana come la situazione di stallo nei colloqui la si deve all’atteggiamento intransigente del regime di Assad. «La negoziazione non è il forte di Assad, sa solo come uccidere», ha detto il portavoce. Il primo turno della Conferenza di Pace di Ginevra II, mira a cercare di trovare una soluzione politica per porre fine a quasi tre anni di guerra civile in Siria». Nel primo round di colloqui non è stato raggiunto alcun progresso su questioni chiave.