SIRIA. Il fondamentalismo religioso prosegue anche se Daesh non c’è più

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Nella provincia siriana di Idlib, nella zona cuscinetto creata da Turchia e da Russia, le scuole sono diventate il nuovo obiettivo dei militanti islamisti.

Stando a quanto riporta Asia Times, i ragazzi e le ragazze che una volta frequentavano le lezioni insieme sono stati messi in classi separate, con insegnanti maschi che non possono insegnare alle ragazze e viceversa. Dopo che i bambini hanno frequentato la terza elementare, le ragazze sono separate dai ragazzi e sono costrette a indossare abiti conformi alla sharia, abaya. 

Ci sono pattuglie di donne affiliate al gruppo dei Guardiani della Religione ai cancelli della scuola per ispezionare quotidianamente i vestiti. Ogni ragazza che non indossa l’abaya deve tornare immediatamente a casa.

Chi sono i Guardiani della Religione? Il gruppo è stato formato nel febbraio 2018, riunendo militanti duri e puri che si sono opposti alla decisione del gruppo armato più potente di Idlib, Hayat Tahrir al-Sham, Hts, di lasciare Al-Qaeda. Questo gruppo, composto principalmente da combattenti stranieri asiatici che contano più di 1.500, si oppone anche a qualsiasi capitolazione agli accordi presi dalla vicina Turchia, dalla Russia e dall’Iran attraverso il processo di Astana.

I Guardiani non sono in contrasto con al Qaeda, con cui condividono la stessa ideologia puritana e hanno uno stretto controllo della città di Idlib e di molte aree circostanti. Nonostante l’acuta carenza di insegnanti, i Guardiani della Religione hanno spinto gli uomini a proibire agli uomini di insegnare alle ragazze, e viceversa, con il risultato che a volte gli studenti non hanno nel loro orario determinate materie. 

Questa interferenza diretta dei Guardiani ha spinto alcune famiglie a tenere i loro figli a casa dalla scuola, per paura che alla fine i loro figli si uniscano all’organizzazione; secondo le Nazioni Unite a Idlib vivono tre milioni di persone, quasi la metà delle quali sfollate da altre parti del paese, a causa del conflitto o degli accordi di resa. I Guardiani della religione, l’autorità suprema della città, controllano tutti gli aspetti della vita, e impongono il loro approccio rigido ai civili indifesi.

Graziella Giangiulio