SIRIA. I turchi chiudono la sacca di Afrin: nuova fase della guerra

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L’esercito turco ha assunto il controllo del limite esterno della regione siriana nordoccidentale di Afrin. Anadolu riporta che l’esercito e i suoi alleati avevano spinto le forze dello Ypg curdo vicino al confine turco. La Turchia ha catturato 115 “punti strategici” e 87 villaggi dal lancio della sua operazione nella regione siriana. Inoltre, Ankara ha detto di aver inviato forze speciali ad Afrin per una «nuova fase della lotta» in aree urbane nelle sue operazioni contro i militanti curdi. Un numero sconosciuto di gendarmI e forze speciali della polizia è entrato nella regione la sera del 25 febbraio. Queste forze dovrebbero prender parte a combattimenti urbani e controllare i villaggi che le forze turche avevano preso.

Da fonti social si apprende che dal 26 febbraio è iniziata l’operazione Damascus Steel – “Acciaio di Damasco”, da parte del SAA, per la pulizia della sacca a est di Damasco. Il SAA è avanzato prendendo diversi edifici nella parte ovest del quartiere Ajmi di Harasta a est di Damasco. Si apprende anche che il SAA ha liberato Nashabiyah, Hazrama, Tell Ferzat, Hawsh Salihiyah e Hawsh al-Zariqiyah dai ribelli ed è avanzato nel quartiere Al Ajami di Harasta.

La tregua è stata imposta dai russi a est di Damasco dalle 9 alle 14 di ieri per l’apertura di corridoi umanitari. La tregua fa parte dello strumento votato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al di là della tregua e dei corridoi umanitari, è importante indicare che, nel testo votato dal Consiglio stesso, vengono escluse alcune zone dove il governo sostiene vi siano terroristi. Siccome gran parte dei gruppi ribelli siriani sono considerati terroristi, è molto probabile che i bombardamenti continueranno in appoggio soprattutto ai tentativi di avanzata. 

Ci sono stati duri bombardamenti aerei turchi su Jinderes, nel Cantone di Afrin. Le forze turche si sono ricongiunte sull’asse di Bulbul con quello di Rajo prendendo Maydan Ikbas, Kusanli, Gunda, Dudu, Semalak e Welki nel Cantone di Afrin. Vi sono stati due morti e tre feriti nelle fila delle NDF siriane per i bombardamenti turchi su Rajo. Le forze turche hanno preso il villaggio di Qarmilq dopo pesanti bombardamenti aerei nella zona di Sheikh al Hadid, ovest del Cantone di Afrin. Duri scontri si sono concentrati su Qarmilq e Sennara, nella zona di Sheikh al Hadid. Cinque civili sono rimasti uccisi per il bombardamento da parte turca delle case nel villaggio di Yellan Goz nella zona di Jinderes.

Dopo 38 giorni dall’inizio, l’operazione “Ramoscello d’Ulivo” ha raggiunto definitivamente dal Cantone di Afrin la zona sotto controllo dell’Euphrates Shield; le forze turche hanno conquistato tutto il confine attorno al Cantone di Afrin. Dopo queste conquiste, la Turchia forse ha un potere negoziale maggiore e potrebbe scegliere nuovi passi per rafforzare le milizie che sostiene in Siria.

Redazione