SIRIA. Guerra e Social Media: Damasco

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La guerra civile raccontata dai social media mostra impietosamente le brutalità e le ipocrisie in cui si dibattono le diverse fazioni in lotta, delle sofferenze della popolazione civile, sia quella in fuga che quella intrappolata nei diversi teatri. Vediamo cosa raccontano i social media sulla situazione di Damasco. 

Il gruppo Khalid ibn al Walid di Daesh ha pubblicato un reportage fotografico sui corsi in moschea a Shubraq, ovest di Daraa. Un account sottolinea come alcuni rapporti indicherebbero che gli Stati Uniti si preparerebbero con il FSA, che fino ad ora hanno addestrato e finanziato nel sud del paese, ad un conflitto con il SAA nella zona di Deir Ez Zor, Homs e Damasco nelle prossime settimane.

L’obiettivo sarebbe la messa in sicurezza di tutto il confine con l’Iraq. Lo stesso account locale indica come, di fatto, sia poco possibile e probabile che gli Stati Uniti attacchino il SAA, ma è quello che pensa l’intelligence siriana che si aspetta un’invasione dalla zona di Al Tanf. 

Daesh ha aumentato la propria produzione mediatica dalla zona sud di Damasco da quando ha allargato la propria presenza in zona nel corso degli ultimi giorni. È stato pubblicato un video di Daesh sui bombardamenti siriani sul quartiere Al Qadam di Damasco. Daesh ha anche pubblicato un video sui soldati siriani morti e la distruzione di un BMP nel quartiere Al Qadam di Damasco. 

Nel frattempo, è continuata l’avanzata del SAA a est di Damasco. Come previsto, l’avanzata nelle zone urbane del SAA più o meno rapida dipende dalla volontà dei ribelli. Fino ad ora, molte delle zone prese erano più o meno isolate in zone di campagna, mentre le zone urbane prese sono state più o meno abbandonate dai ribelli, dopo aspri combattimenti. Ad ogni modo, il SAA ha preso il controllo di Saqba e ha continuato gli scontri con ribelli a Kafr Batna, sacca a est di Damasco.

Ormai il SAA controlla l’80% della sacca a est di Damasco, il 20% rimanente, però, è composto dalle città più popolate. Almeno 5mila civili hanno lasciato la zona a est di Damasco e sono stati presi in carica dal SAA per l’evacuazione.

A sorpresa, la sera del 19 marzo, è arrivato anche il Presidente Assad a fare visita ai soldati nelle zona liberate a est di Damasco. Il Presidente Assad ha anche salutato le famiglie della zona est di Damasco liberate nel corso della visita sul campo ai soldati del SAA (vedi foto).

Redazione