SIRIA. Dalla Giordania parte la grande invasione di Raqqa

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La Siria, secondo quanto riferito da fonti social, sta spostando truppe nella regione deserta al confine con l’Iraq e la Giordania. Lo spostamento di truppe sarebbe da inserire nel quadro del consolidamento delle posizioni delle forze americane e delle forze alleate che stanno consolidando le loro posizioni nella zona per un’invasione terrestre in direzione di Deir ez Zor e Raqqa.

Stando a quanto risulta centinaia di soldati siriani e loro alleati con carri armati e attrezzature pesanti si erano mossi negli ultimi giorni verso la città di Saba’a Biyar. Questa città è vicina all’autostrada Damasco-Baghdad, ed è stata presa dall’esercito siriano nella scorsa settimana, nella campagna tesa a occupare le aree lasciate da Isis prima che ci arrivassero le forze del Fsa. Secondo Reuters, poi, le forze speciali statunitensi stanno addestrando  gli uomini del Fsa nella base di Tanf.

Questa base si sta espandendo per diventare il punto di partenza per le operazioni nella provincia di Deir ez Zor; i media siriani hanno detto che le forze governative hanno preso altre zone nell’area di questo governatorato combattendo pesantemente con Daesh.

La settimana scorsa circa 7400 soldati hanno iniziato l’esercitazione militare Eager Lion in Giordania, descritte come le più grandi e più complesse del loro genere congiuntamente con gli Stati Uniti. Queste esercitazioni hanno acceso le preoccupazioni che Washington e i suoi alleati stessero  tentando di intervenire nell’area siriana per bloccare i recenti guadagni militari siriani contro Daesh, riporta Press Tv.

Mentre i militari siriani hanno iniziato una nuova spinta verso est per eliminare Daesh da Deir ez Zor, il ministro degli Esteri siriano Walid al-Muallem ha messo in guardia la Giordania contro un eventuale impegno in territorio siriano senza l’autorizzazione del governo di Damasco: «Se le forze giordane entreranno senza un coordinamento con il governo siriano, saranno considerate forze ostili», ha detto Muallem.

Graziella Giangiulio