Gerusalemme vs Damasco

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SIRIA – Damasco 6/5/13. Nella prima mattinata del 6 maggio, i cieli di Damasco sono stati illuminati da una serie di esplosioni provocate dai missili lanciati dai jet israeliani contro obiettivi nei pressi della capitale.

Ad essere centrato è stato il Cers (Centro per gli studi scientifici e di ricerca) nel quartiere di Jamraya. Il Cers, secondo le agenzie di intelligence occidentali, si occupava di ricerca e sviluppo di armi chimiche e biologiche per il governo della Siria. Già nel 2010, Israele aveva avvertito che il sito sarebbe stato demolito se avesse continuato a trasferire armi a Hezbollah e Hamas, ed era già stato preso di mira a gennaio. Nel 1990, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti aveva denunciato che il regime di Assad aveva creato una linea di produzione per la fabbricazione di bombe a gas nervino in un sito sotterraneo del Cers. Come ha fatto il Cers ad acquisire il know-how per la fabbricazione di tali armi? Negli anni Settanta e Ottanta, il regime di Assad aveva messo in produzione e precedentemente acquistato gas sarin, semplicemente acquistandolo da aziende europee. Tecnologia compresa.

 

Hafez al-Assad ha creato il Cers nel 1971 come agenzia civile dedicata alla ricerca nel settore dell’energia solare, del trattamento delle acque reflue, e delle telecomunicazioni. In realtà, dal 1980 il Cers ha riferito delle sue attività direttamente ad Assad, e il direttore generale dell’agenzia è stato promosso al rango di ministro. Vero obiettivo del Cers era stato quello di setacciare l’Europa per la tecnologia dual use per rafforzare il proprio programma di armi chimiche.

 

Il Cers ha ricevuto sostegno finanziario per l’acquisto di attrezzature da parte dell’Unesco, ed inviato i propri tecnici per la formazione presso l’agenzia di ricerca ufficiale del governo francese, il Centre National de la Recherche Scientifique (Cnrs). Fino ai primi anni Novanta, il governo francese avrebbe incoraggiato le imprese francesi high-tech a fare affari con il Cers, stando ad un rapporto datato 1992 del Middle East Defense News (Mednews).

 

A metà degli anni 1980, la tedesca Schott Glasswerke ha fornito vetro ad elevata durabilità per quello che i siriani hanno soprannominato “Progetto di vetro borosilicato”, che era, in realtà, un progetto per la produzione di gas sarin. 

 

dopo gli attacchi del 6 maggio, Damasco promette guerra se Israele non rispondesse entro 24 ore (AGC: Bashar minaccia Israele)