Nuovo attacco chimico in Siria?

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SIRIA – Damasco 21/08/2013. Prosegue il balletto degli attacchi chimici in Siria.

Sarebbero 650 i morti per non confermato attacco chimico effettuato dalle truppe di Assad contro i civili. Stando a quanto pubblicato sul loro account Twitter, i ribelli hanno detto che 650 persone sono state uccise in «attacco chimico» effettuato dalle forze del regime di Damasco. L’Autorità generale della rivoluzione siriana aveva annunciato in precedenza 430 morti e più di 3000 feriti all’alba del 21 agosto, in un bombardamento del regime a Damasco, che più di 220 persone erano state uccise sempre il 21 agosto, nelle città di Sakba, Ain Tarma, Zamalka, Jobar, Orbin, Kafr Batna e Medmah Sham nell’Algottin occidentale. La stessa ha invitato la commissione d’inchiesta internazionale ad andare nei siti attaccati per verificare l’uso di armi chimiche e gas tossici e marcare il terreno.

Al contrario, l’agenzia Sana riporta che «non c’è nessun dato confermato sull’uso di armi chimiche a Gota» Al-Jazeera e Sky News riportano che queste notizie non siano vere ma solo atti di propaganda «per distogliere la Commissione Speciale d’inchiesta dallo svolgere i propri compiti».

La Commissione Onu fu voluta dal Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon per confermare o meno l’uso di armi chimiche, ma il regime siriano finora si è mostrato poco disponibile: la prima visita a Damasco c’è stata lo scorso 18 agosto.