SINGAPORE. Sia Kim che Trump arrivano prima per il summit

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un dovrebbe arrivare a Singapore nel tardo pomeriggio del 10 giugno e il suo programma ufficiale inizierà l’11 con un incontro con il primo ministro Lee Hsien Loong. Secondo quanto riporta Scmp e Ap, sia Kim Jong un che Donald Trump sarebbero a Singapore per il loro vertice in anticipo e questo potrebbe aiutare entrambi nei preparativi.

Trump ha già lasciato il vertice del G7 in Canada prima della sua conclusione, andando direttamente a Singapore; il presidente Usa ha detto che il suo vertice con Kim rappresenta “un’occasione unica” per forgiare la pace tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Trump ha aggiunto che i nordcoreani avevano lavorato “molto bene con noi” nella fase preparatoria del summit. Kim rimarrà al St Regis Hotel a causa di una «minore esposizione al rischio per la sicurezza», secondo una fonte diplomatica, riportata da Scmp.

Si ritiene che la delegazione del leader nordcoreano avesse già considerato il Fullerton Hotel come un’altra opzione per Kim. Entrambi gli hotel sono di proprietà di Singapore, e Kim non aveva espressamente voluto soggiornare in un hotel di proprietà americana o occidentale, mentre il presidente degli Stati Uniti rimarrà allo Shangri-La. Singapore coprirà una parte delle spese della delegazione nordcoreana. 

Dalla sera del 9 giugno, le auto con i membri della delegazione nordcoreana sono state viste al St Regis. All’inizio della giornata erano state allestite barricate gialle sulle strade circostanti, mentre recinzioni grigie erano state installate di fronte all’hotel; nel frattempo, i preparativi fervevano anche all’Hotel Shangri-La. All’Hotel Capella, dove i due leader si incontreranno, un dipendente era di stanza all’ingresso e allontanava i turisti, mentre un camion verde bloccava il viale di accesso: una dozzina di operai installava un punto di controllo di sicurezza con un’apparecchiatura di visione notturna per la scansione dei veicoli.

Il locale, comprese le camere e i ristoranti, è chiuso al pubblico dal venerdì e un funzionario dell’hotel ha detto solo che “le prenotazioni riprenderanno dal prossimo fine settimana”.

Nuove telecamere di sorveglianza sono state installate in tutte le direzioni dei tre hotel; non è ancora chiaro come Trump e Kim avrebbero effettivamente avviato i colloqui che inizieranno alle 9 di martedì. La Corea del Nord avrebbe chiesto a Singapore di offrire a Kim e ai suoi delegati lo stesso livello di sicurezza che la Cina ha fornito loro in passato.

Tommaso dal Passo