Sinai: MFO a rischio

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 14/04/2016. L’esercito degli Stati Uniti ha annunciato il 12 aprile di aver formalmente comunicato a Egitto e Israele di star valutando l’automazione delle operazioni di peacekeeping nel Sinai, consentendo potenzialmente una riduzione del dispiegamento di truppe Usa di centinaia di uomini.

Gli Usa, riporta Defence Web, impiegano 700 uomini nella missione di peacekeeping ormai trentennale. Dispiegata per monitorare la smilitarizzazione del Sinai secondo l’accordo di pace tra Egitto e Israele del 1979, la Multinational Force (Mfo) è sotto osservazione dal 2015, dopo che sei caschi blu, 4 Usa, rimasero feriti da una bomba a settembre. Una modifica della Mfo potrebbe essere una proposta “sensibile” sia per Israele che per l’Egitto: il Cairo vede la considera parte di un rapporto con Israele, anche se impopolare per molti egiziani, porta 1,3 miliardi di dollari di aiuti all’anno; per gli israeliani, Mfo offre rassicurazione strategica.