La sicurezza del Celeste Impero

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CINA – Pechino 24/06/2015. La Cina intende far rientrare il suo patrimonio e le sue attività nello spazio, il mare profondo e le regioni polari nella sua legge sulla sicurezza nazionale.

Secondo Xinhua, il presidente cinese Xi Jinping, che è a capo di una commissione per la sicurezza nazionale, ha detto che la sicurezza della Cina copre una vasta gamma di settori, tra cui la politica, la cultura, il settore militare, l’economia, la tecnologia e l’ambiente. Ma secondo gli osservatori internazionali il disegno di legge sulla sicurezza nazionale, che potrebbe essere adottata dopo la terza lettura la prossima settimana, sarebbe troppo ampio e vago. Gli «standard morali dannosi”, per esempio, possono già essere sottoposti alla legislazione vigente, avevano affermato le agenzia di stampa statali dopo la seconda lettura di aprile. «Lo spazio, il mare profondo, le regioni polari e di altre nuove frontiere strategiche, rientrano nell’interesse nazionale della Cina e (…) nelle sfide alla sicurezza», riporta Xinhua, per questo la Cina dovrebbe «esplorare e sfruttare pacificamente» lo spazio, i fondali internazionali e le regioni polari, e rafforzare la sicurezza di «attività, beni e altri interessi» nazionali incuteste aree. Non è ancora chiaro cosa ricadrà sotto l’ambito di questa legge. In un altra disegno di legge, secondo Xinhua, si starebbe trattando la sicurezza informatica perché «il principio della sovranità di Internet è una dottrina importante per salvaguardare la sovranità e gli interessi nazionali».