Si ferma l’avanzata verso Bangui

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REPUBBLICA CENTRAFRICANA – Bangui. I ribelli hanno detto di aver fermato la loro avanzata sulla capitale e di aver accettato di avviare colloqui di pace, per evitare uno scontro con le truppe regolari.

I ribelli di Seleka si sono spinti a breve distanza da Bangui, dopo tre settimane di offensiva e hanno minacciato di spodestare il presidente Francois Bozize, accusandolo di rinnegare un precedente accordo di pace e rinfacciandogli il giro di vite sui dissidenti. Il loro annuncio riguarda una tregua limitata  che potrebbe prevedere un allontanamento del presidente nei negoziati.  Quella di Seleka, un’alleanza di gruppi ribelli in gran parte del nord-est, è stata l’ultima di una serie di rivolte in un Paese situato al centro di una delle regioni più turbolente dell’Africa. Il Paese è fortemente sottosviluppato nonostante i suoi giacimenti di oro, diamanti e altri minerali. Fonti diplomatiche hanno fatto sapere che i colloqui organizzati da  blocco regionale centrafricano, Eccas, potrebbero iniziare il 10 gennaio. Stati Uniti, l’Unione europea e la Francia hanno invitato entrambe le parti a negoziare e risparmiare i civili.