Belgrado dice no alle sanzioni contro Mosca

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RUSSIA – Mosca 13/02/2015. La Serbia non parteciperà all’imposizione di sanzioni alla Russia promosse dall’Occidente.

Lo ha annunciato l’ambasciatore serbo in Russia Slavenko Terzic il 13 febbraio. «È noto che la Serbia non ha aderito alle sanzioni contro la Russia e non intende uniformarvisi. L’ho ripetuto numerose volte e voglio ribadirlo ancora una volta», ha detto Terzic in una conferenza stampa.
L’ambasciatore ha osservato che le relazioni tra la Russia e la Serbia sono basate su amicizia, cooperazione e fiducia.
Nel novembre del 2014, la politica di vicinato dell’Unione europea e il commissario per l’allargamento Johannes Hahn aveva chiesto alla Serbia di aderire alle sanzioni contro la Russia, fatto che avrebbe portato la politica della Serbia in linea con quella dell’Unione europea. Il presidente serbo Tomislav Nikolic (a destra) aveva detto che il suo paese è interessato a far parte dell’Unione europea, ma non ha intenzione di imporre sanzioni contro la Russia. L’Unione europea, gli Stati Uniti e altri paesi hanno imposto una serie ampia di sanzioni contro la Russia per il suo presunto coinvolgimento nel conflitto ucraino. Le restrizioni riguardano i settori difesa, energia e finanza del paese, così come diversi individui. La Russia ha ripetutamente negato le accuse e ha detto che le parti in conflitto devono stabilire un dialogo diretto. Mosca ha anche messo al bando per un anno le importazioni di determinati prodotti alimentari da un certo numero di paesi che hanno attuato le sanzioni.