Sbocco al mare peruviano per la Bolivia

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di Tommaso dal Passo  BOLIVIA – Sucre 07/11/2016 Il presidente boliviano Evo Morales e quello del Perù Pedro Pablo Kuczynski hanno concordato un programma che darà sbocco sull’Oceano Pacifico alla Bolivia.

Un elemento importante del piano, siglato il 4 novembre, prevede di includere la Bolivia nella ferrovia che collega i porti atlantici del Brasile con i terminali sul tratto peruviano della costa del Pacifico. Allo stesso tempo, Lima implementerà un accordo precedente a lungo sospeso per ospitare una presenza boliviana permanente presso il porto peruviano di Ilo.

I progetti sono stati discussi in una riunione tra i due paesi nella capitale costituzionale della Bolivia.

Kuczynski si è accordato con Morales nel difendere la proposta di La Paz sulla ferrovia che colleghi Ilo con il porto brasiliano di Santos tramite territorio boliviano.

Il presidente peruviano aveva definito il passaggio in Bolivia «la via più logica» nel corso di una recente visita in Cina; Morales ha detto che la ferrovia Santos-Ilo sarà «il Canale di Panama del XXI secolo».

Infatti, Morales ha sempre insistito che il progetto andrà a beneficio non solo di Bolivia, Brasile e Perù, ma anche di Paraguay, Argentina e Uruguay, grazie ad un collegamento tra questa ferrovia e il Paraguay-Paranà per vie navigabili.

Nella dichiarazione finale della riunione a Sucre, i due presidenti auspicano “una rapida attuazione” di una convenzione del 1992 destinato a dare Bolivia l’accesso a Ilo.

La Bolivia è in un contenzioso legale internazionale con il Cile per recuperare una parte della costa del Pacifico persa in una guerra del XIX secolo ed  intende garantirsi un altro sbocco al mare, oltre a quello con nord del Cile.