Il prezzo del gas russo non è in discussione

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RUSSIA – Mosca 24/07/2015. Il ministro dell’energia russo ha detto che non sono necessari ulteriori consultazioni per discutere i prezzi del gas destinato all’Ucraina per il terzo trimestre del 2015.

La Russia, riprova Sputnik, prevede di tenere colloqui trilaterali sulle fortune di gas con l’Unione europea e l’Ucraina nel mese di settembre, ma non saranno discussi eventuali sconti sulle forniture di carburante per il terzo trimestre del 2015, ha detto il ministro dell’energia russo Alexander Novak il 25 luglio: «Penso che ci sarà un incontro nel mese di settembre, forse (…) ma dipenderà dai nostri accordi con i colleghi dell’Ucraina e della Commissione europea. Tutti le questioni per quanto riguarda il terzo trimestre sono state decise e non c’è ragione per ulteriori consultazioni», ha detto Novak. Alla domanda, poi, se esisteva ancora il problema di concedere all’Ucraina una nuova riduzione per il terzo trimestre del 2015, Novak ha detto che «il prezzo è un prezzo di mercato e non vi è alcuna necessità di nuove decisioni».
Il prezzo del gas russo per l’Ucraina nel secondo trimestre dell’anno si è attestato a 247 dollari.
Il precedente round di colloqui trilaterali sulle forniture di gas russo verso l’Ucraina si è tenuto a Vienna il 30 giugno, un giorno prima della scadenza delle forniture del secondo trimestre scontate di 100 dollari per 1000 mc. I colloqui sono giunti ad un punto di stallo perché le parti non sono riuscite a mettersi d’accordo sul prezzo per il terzo trimestre del 2015: Kiev aveva chiesto uno sconto di 100 dollari per 1000 metri cubi, che superava l’offerta russa di uno sconto di 70 dollari. Nel frattempo Kiev ha sospeso gli acquisti di gas dalla Russia in attesa di un nuovo accordo, e secondo il presidente Vladimir Putin, lo sconto di 100 euro non può più essere concesso all’Ucraina a causa del declino dei prezzi del petrolio a livello mondiale.