Prolungati gli embarghi alimentari di Mosca e Kiev

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UCRAINA – Kiev 07/07/2016. Il governo ucraino ha esteso il divieto di importazione per una serie di prodotti alimentari russi fino alla fine del 2017.

La decisione è stata presa in risposta alla estensione dell’embargo alimentare russo, disposto all’inizio dell’anno. Stando al Kommersant, la perdita economica di Kiev potrebbe raggiungere i 600 milioni di dollari. Il Consiglio dei ministri ucraino ha esteso il divieto di importazione di alcuni prodotti russi al 31 dicembre 2017. Inizialmente, il divieto era stato introdotto il 10 gennaio 2016 in risposta all’inserimento dell’Ucraina nella lista russa dei paesi  sottoposti ad embargo, che vieta l’importazione in Russia di carne e latticini, pesce, verdure, frutta e noci. Kiev in risposta vietato la fornitura alla Russia di manzo, maiale, pollame, pesce, vodka, birra, sigarette con filtro, pasticceria, alimenti per l’infanzia, alimenti per cani e gatti, locomotive e altri. Il presidente Vladimir Putin il 29 giugno 2016 ha esteso l’embargo sugli alimentari fino al 31 dicembre 2017. La Banca Nazionale dell’Ucraina a febbraio 2016 ha stimato la perdita economica nel paese causata dall’embargo russo in 600 milioni di dollari. La scorsa settimana, il titolare del ministero dell’Economia dell’Ucraina, Stepan Stepan Kubiv, aveva detto che gli indicatori del commercio bilaterale tra la Federazione russa e l’Ucraina erano diminuiti del 42% nel periodo gennaio-aprile 2016.