Robot volanti con pilota

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RUSSIA – Mosca 25/05/2015. Anche la Russia metterà presto in linea i suoi caccia di V generazione.

Il T-50, jet attualmente in fase di test, possiede una elevata automazione che lo rende più simile ad un robot che un aereo da caccia.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Sputnik, il Sukhoi Pak Fa, conosciuto anche come T-50, dovrebbe andare in produzione nel 2016. Secondo la Rostech si tratta di un vero robot intelligente, la cui pannellatura, ad esempio, i suoi radar attivi, passivi e telemetri ottici integrati nel corpo aeromobile, agiscono come una “pelle intelligente”, proteggendo contro l’inceppamento, la sua capacità stealth. A tal proposito, la Rostech afferma che «il T-50 è davanti a tutti gli altri caccia di V generazione, non solo russi, ma anche stranieri. Ad esempio, la visibilità del F-22 fighter USA è 0,3-0,4 metri quadrati mentre il valore per il T-50 è tra 0,1 e 1 mq (…) Il T-50 è il primo aereo da combattimento russo fatto con un’elevata percentuale di materiali compositi, che costituiscono il 25% della massa del velivolo e coprono il 70% della sua superficie». Il T-50 è destinato a sostituire il Sukhoi Su-27, Flanker B secondo il codice Nato, in servizio dal 1985, e il Mig-29, Fulcrum secondo il codice Nato, in servizio dal 1983.
I lavori per la concezione di caccia di quinta generazione sono iniziati alla fine del 1980 negli Stati Uniti e in Unione Sovietica; ad oggi molti sostengono che l’unico jet di quinta generazione pronto al combattimento è il Lockheed F-22 Raptor, in linea dal 2005.
A dicembre 2014, è stato annunciato che la produzione del T-50 sarebbe iniziata nel 2016, e che 55 velivoli sarebbero stati consegnati all’Aeronautica militare russa entro il 2020.