Riservisti russi ad Hama contro le milizie

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SIRIA – Hama. 19/09/15. E mentre tutto il mondo è in attesa di sapere come si coordineranno l’esercito russo con le guardie rivoluzionarie iraniane in Siria.

I siti dell’opposizione siriana hanno cominciato a fare congetture. A quanto si apprende da tali portali web, infatti, tra i primi obiettivi degli eserciti stranieri pro Assad la riconquista della parte ovest di Hama passata da 4 mesi in mano ai ribelli. Secondo obiettivo: Idlib, terra oramai che batte bandiera di Jaysh al Islam. Hama-ovest in modo particolare sarebbe sotto il completo controllo di Jaysh al Islam chiamato “l’esercito di conquista”. I ribelli si dicono pronti a fronteggiare il nemico iraniano-russo. L’esercito regolare dal canto suo ha cominciato a mobilitare elementi della band (18) e la fascia (11) dell’esercito regolare, e gli elementi della milizia della Difesa Nazionale di Hama ovest. Nel corso di una settimana quattro convogli militari si sono spostati dall’aeroporto militare Hama alla pianura, composta da dieci carri armati e venti carro (BMB), oltre a razzi Rajmta (Grad) di grandi dimensioni, cinque lanciarazzi (Katyusha), e settanta vetture di movimento di diverse tipologie di elementi dell’esercito e della milizia della Difesa Nazionale. Ha aggiunto che i convogli erano diretti dall’aeroporto militare di Hama alla città, “Mharda” in Hama-ovest, poi verso la città, “Salhab”, e da lì alla pianura. Non è stato possibile confermare queste informazioni da una fonte indipendente si legge nel sito dei ribelli. I russi che hanno partecipano alla battaglia di Hama, ha confermato l’Observatory (80), sono consulenti, ingegneri ed esperti, ufficiali in pensione, che stanno lavorando nella sala operativa congiunta con gli ufficiali iraniani, non ci sono al momento elementi di fanteria ad Hama.