RUSSIA. Putin ha più fondi elettorali di tutti gli altri candidati

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Il presidente russo Vladimir Putin spenderà  il massimo consentito dalla legge per la sua campagna presidenziale di 400 milioni di rubli. 

La Commissione elettorale centrale della Russia ha rivelato l’importo dei fondi disponibili per i candidati registrati alle elezioni presidenziali; essendo Putin oggi in carica, la sua posizione è molto più avanti rispetto ai suoi concorrenti, riporta The Moscow Times.

A partire dal 5 gennaio, Putin ha ricevuto 400 milioni di rubli nel suo fondo elettorale e ha già speso 13,4 milioni per materiale di stampa. Quattrocento milioni di rubli è l’importo massimo consentito dalla legge, ed è più grande di quanto siano i fondi combinati per le elezioni di tutti i concorrenti di Putin messi insieme. Il fondo elettorale di Putin è costituito dai contributi del più grande partito politico, Russia Unita, che ha fornito 28 milioni di rubli, ancora una volta, il contributo massimo consentito da un partito.

Inoltre, un privato rimasto ignoto ha contribuito oltre 20.000 rubli, ma né la commissione elettorale, né il portavoce di Putin Dmitry Peskov ha rivelato il nome del contributore.

Il vertice del Lpdr Vladimir Zhirinovsky ha il secondo più grande fondo per la campagna elettorale: poco più di 200 milioni di rubli; il difensore civico delle imprese Boris Titov è stato in grado di assicurarsi 20,7 milioni. La star televisiva Ksenia Sobchak ha 19,4 milioni di rubli e il leader di Yabloko Grigory Yavlinsky 15 milioni; il più piccolo importo, 1.066 rubli, riguarda il fondo del candidato comunista, il multimilionario uomo d’affari Pavel Grudininin.

Gli importi formali dei fondi dei vari politici non riflettono la loro capacità di fare campagna elettorale. La maggior parte dei candidati sovvenzionati dallo Stato hanno accesso ai media statali, mentre la televisione di proprietà dello Stato rimane la principale fonte d’informazione per la maggior parte della popolazione.

Anna Lotti