RUSSIA. Pechino svilupperà le miniere d’oro russe

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La Cina svilupperà le miniere d’oro nell’Estremo Oriente della Russia. Allo scopo di far avanzare ulteriormente la propria strategia One Belt – One Road, cioè la Nuova Via della Seta, la Cina si sta muovendo per aiutare la Russia a sviluppare lo sfruttamento dei depositi d’oro nell’Estremo Oriente russo, riporta Sputnik.

Durante il giorno finale del forum Minex Far East 2017, il governo della Regione russa di Magadan ha firmato un accordo sulla cooperazione con la China Gold Association.

Secondo un comunicato, ripreso da Ria Novosti, «il protocollo implica intenti bilaterali per sviluppare la cooperazione e facilitare gli investimenti nell’esplorazione e nell’estrazione mineraria tra la regione di Magadan e la Cina (…) Si sono svolti negoziati costruttivi con la delegazione cinese e sono stati riesaminati alcuni progetti di estrazione mineraria, compresi i minerali d’oro. Il governatore della regione ha detto che questa manifestazione di intenti sulla cooperazione diventerà la base di un lavoro fruttuoso».

La China Gold Association apparentemente intenderebbe contribuire a sviluppare i depositi minerari e migliorare la cooperazione tra le società di prospezione e di estrazione mineraria nella regione nell’ambito della strategia One Belt-One Road, lanciata da Pechino nel 2013 e tesa a sviluppare le infrastrutture e a rafforzare i legami tra i paesi eurasiatici, concentrandosi sulla struttura economica legata al millenario percorso della Via della Seta  terrestre e sulle rotte della Via della Seta marittima del XXI secolo.

All’inizio di questa settimana il presidente russo Vladimir Putin aveva affermato che la Russia sosterrà pienamente il progetto “One Belt, One Road” in Cina, perché sarà di grande beneficio per l’economia, l’industria e il commercio di entrambi i paesi.

Alla fine di giugno il vice ministro cinese del Commercio aveva detto di sperare che il fatturato commerciale con la Russia superasse gli 80 miliardi di dollari nel 2017. Secondo il vice ministro Wang Shouwen: «Prevedo che quest’anno il fatturato commerciale tra la Russia e la Cina supererà gli 80 miliardi di dollari». Il commercio sino-russo ha raggiunto il 26,1 per cento tra gennaio e maggio del 2017 per arrivare a 32,39 miliardi di dollari. Nel 2016, il commercio bilaterale è stato di 69,5 miliardi di dollari, in crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente.

Anna Lotti