RUSSIA. Pechino e Mosca eliminano il dollaro dalle transazioni

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La Russia e la Cina sono impegnate in colloqui per l’istituzione di un sistema di pagamento transfrontaliero che utilizzerebbe le loro valute nazionali. Lo avrebbe annunciato il capo di gabinetto del governo russo Sergei Prikhodko, in una conferenza stampa in vista della visita del primo ministro russo Dmitry Medvedev in Cina.

«L’argomento degli accordi reciproci era all’ordine del giorno dell’ultima sessione della sottocommissione per la cooperazione finanziaria, che si è svolta a Shenzhen a fine settembre, tra cui il tema della creazione di un sistema di regolamento transnazionale con l’uso attivo delle monete nazionali», ha detto Prikhodko, ripreso da Sputnik.

Prikhodko ha anche ricordato che i due paesi stavano lavorando per trovare un accordo sull’uso reciproco delle loro valute nazionali: «Si tratta di un compito urgente – a causa delle sanzioni statunitensi, è essenziale disporre di nuovi meccanismi per condurre accordi reciproci tra le entità economiche di entrambi i paesi. Supponiamo che la transizione negli scambi con valute nazionali ridurrà significativamente i rischi di sanzioni e la dipendenza del commercio bilaterale sul dollaro, per evitare fluttuazioni dei tassi di cambio e commissioni per il trasferimento di denaro. In definitiva, queste misure aumenteranno lo status delle valute nazionali», ha poi aggiunto.

Durante il suo discorso all’apertura della prima China International Import Expo a Shanghai, Medvedev ha dichiarato di aver accolto con favore un ulteriore aumento del prestito reciproco nelle valute nazionali, compresi i prestiti per l’attuazione di progetti di investimento: «I rapporti tra Russia e Cina non dipendono dall’attuale situazione economica e politica, poiché si basano sul rispetto reciproco, compreso il reciproco interesse che spiana la strada allo sviluppo di legami commerciali, economici e di investimento, nonché all’uso delle monete nazionali nel commercio. Credo che sia la cosa giusta per aumentare il finanziamento del credito in yuan e in rubli», ha aggiunto Medvedev.

Dopo i colloqui con il presidente cinese Xi Jinping all’Est Economic Forum di Vladivostok a settembre, il presidente Vladimir Putin ha rivelato che Mosca e Pechino hanno pianificato di utilizzare le proprie valute nazionali più spesso negli accordi commerciali.

Graziella Giangiulio