RUSSIA. Mosca non intende annettersi il Donbass

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Il capo dell’autoproclamata Repubblica Popolare del Donetsk Alexander Zakharchenko ha ribadito la necessità di ripristinare i vecchi legami economici con la Russia.

«Per molti anni, l’economia del Donbas è stata integrata nel sistema delle relazioni economiche agli inizi dell’Impero Russo e poi dell’Unione Sovietica. Per tutto questo tempo, è stata incentrata sulla stretta collaborazione con la Russia. Oggi, siamo impegnati nel restauro dei vecchi legami economici» ha detto Zakharchenko alla riunione del Comitato della fondazione sull integrazione “Russia – Donbass“, svoltasi presso il Palazzo Livadia, a Yalta e ripresa da Ria Novosti.

Secondo Zakharchenko, la Russia avrebbe il vantaggio di un mercato ampio nel territorio del Donbass, sia per le materie prime che per la componentistica secondaria; «A sua volta, il Donbas ha qualcosa da offrire al consumatore russo. Gran parte dei nostri impianti che producono significativamente materiale di più alta qualità e più economico rispetto ai loro omologhi stranieri», ha sottolineato il capo del Dni.

Zakharchenko ha osservato che l’anno scorso l’esportazione di beni dal Donbass in Russia è cresciuto di 34 milioni di dollari.

Nonostante queste aperture politiche ed economiche delle repubbliche separatiste verso la Russia,  ricordiamo che la moneta della repubblica popolare di Luhansk è il rublo, Mosca ha ribadito che non ha intenzione di assorbire le due repubbliche nel suo territorio.

Nei giorni scorsi, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha detto che: «So che ci sono diverse discussioni nel pubblico, e si sa l’atteggiamento, più volte tenuto pubblicamente dai rappresentanti di Donbass a questo proposito, ma non esiste nessuno progetto su questo punto».

Ecco perché la Russia sta guardando con preoccupazione al fatto che l’Ucraina stia bloccando consapevolmente una regione enorme, ha detto il portavoce del presidente.

«Naturalmente, la nostra preoccupazione deriva dal fatto che questi tragici eventi si svolgono nelle immediate vicinanze dei nostri confini» ha poi detto Peskov.

Anna Lotti