RUSSIA. Mosca fa marameo alle sanzioni USA sul Nord Stream 2

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I lavori del Nord Stream 2 proseguono nonostante le sanzioni Usa. Washington si è da tempo opposta al progetto Nord Stream 2, sostenendo che avrebbe aumentato la dipendenza dell’Europa dal gas russo. Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro le imprese direttamente coinvolte nella costruzione del gasdotto, e introdotto un disegno di legge che potenzialmente sanziona le imprese per l’emissione di assicurazioni alle navi che lavorano sul Nord Stream 2.

Il gasdotto Nord Stream 2, però, è praticamente completato e gli Stati Uniti non hanno modo di influenzare la situazione, riporta Die Welt. Nonostante i tentativi di Washington per ostacolare il progetto, che dovrebbe trasportare fino a 1.942 trilioni di metri cubi di gas all’anno dalla Russia alla Germania attraverso le acque territoriali o le zone economiche esclusive di Danimarca, Finlandia, Germania, Russia e Svezia, Mosca è riuscita ad aggirare le misure restrittive.

Secondo Die Welt, la nave posatubi Akademik Cherskiy di proprietà della Gazprom è stata ora registrata presso il Samara Thermal Energy Property Fund, Stif, operante in Russia, secondo il registro internazionale delle navi. Questo permette alla società statale di completare il gasdotto, aggirando le restrizioni di Washington.

Il quotidiano Handelsblatt, poi, riporta una intervista al ministro russo dell’Energia Alexander Novak secondo il quale: «Tutti i mezzi tecnici possibili sono stati utilizzati per completare la costruzione del Nord Stream 2, il progetto economico e di investimento è pronto (…) Il progetto Nord Stream 2 è già stato completato in termini di investimenti e di fattibilità economica. Tutti i mezzi tecnici possibili sono utilizzati per il completamento puramente fisico dei lavori di costruzione».

Il presidente russo Vladimir Putin aveva detto che il gasdotto avrebbe potuto essere operativo entro la fine del 2020 o all’inizio del 2021, poiché due navi posatubi di proprietà russa avrebbero potuto completare i 160 km mancanti del progetto Nord Stream 2, joint venture tra Gazprom e cinque società europee; secondo gli Usa il gasdotto avrebbe garantito alla Russia una leva politica sull’Europa aumentando la sua dipendenza dal gas russo, riporta Sputnik.

La pressione politica maggior è stata imposta alla Germania, nonostante Berlino insista sul fatto che Nord Stream 2 è di natura puramente economica.

Anna Lotti