RUSSIA. Mosca e Riad cooperano per fondare una città

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Il Fondo russo per gli investimenti diretti, Rdif, insieme ai suoi partner prevede di partecipare alla costruzione di una nuova città saudita chiamata Neom; si tratta, riprova Reuters, di una impresa dal valore di diversi miliardi di dollari, recita un comunicato del fondo del 26 ottobre.

Rdif ed i suoi partner aiuterebbero la partecipazione di aziende leader russe innovative nel settore dell’energia solare, della sanità e dell’istruzione, dell’intelligenza artificiale, dei trasporti ad alta velocità e delle infrastrutture portuali per il trasporto di prodotti agricoli, prosegue il comunicato, ripreso da Reuters.

Simili accordi in materia di energia e investimenti tra Russia e Arabia Saudita si stanno rivelando  reciprocamente vantaggiosi. In termini economici, Riad e Mosca hanno una serie di punti in comune, riportava Sputnik in occasione della visita del Re Salman a Mosca. 

«La Russia sta soffrendo per le sanzioni a livello di investimenti e il re dell’Arabia Saudita potrebbe essere di aiuto; mentre nel contempo, le sanzioni stanno spingendo la Russia a sviluppare tecnologie più avanzate nel settore del petrolio e del gas; tecnologiche poi potrebbero essere condivise tra i due maggiori produttori mondiali di petrolio».

Durante la visita di Salman, il Fondo russo per gli investimenti diretti, Ridf, ha dichiarato di aver firmato un memorandum d’intesa sulla possibile cooperazione tra la società petrolifera di proprietà statale dell’Arabia Saudita Saudi Aramco e la società petrolchimica russa Sibur. Inoltre, il gigante russo dell’energia Gazprom ha firmato un memorandum d’intesa con l’Arabia Saudita sulla cooperazione nei progetti di gas, compresa la produzione di gas naturale liquefatto, Ridf ha inoltre firmato accordi di investimento per un valore di oltre 2 miliardi di dollari con dei partner saudita.

L’Arabia Saudita, oltre a nuove tecnologie nel settore del petrolio e del gas, riceverebbe l’esperienza della Russia nella gestione dell’economia petrolifera e del gas, Riad potrebbe utilizzare questa esperienza per la initial public offering, Ipo, di Saudi Aramco, prevista nel 2018.

Graziella Giangiulio