RUSSIA. Mosca dice “NI” ai caschi blu nel Donbass

163

Il Cremlino ha risposto alla proposta Poroshenko di interporre i caschi blu dell’Onu alle parti che stanno combattendo nel Donbass. Per Mosca, occorre prendere una decisione ascoltando anche i pareri della autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk.

Per il portavoce del Cremlink, Dmitry Peskov: «È importante confrontarsi con il punto di vista di tutte le parti interessate in questa questione».

È stato reso noto il 23 aprile che il Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko nel corso di una conversazione telefonica con il Segretario di stato Usa Rex Tillerson ha proposto l’inizio di una missione di peacekeeping delle Nazioni Unite nella regione del Donbass.

Inoltre, i due politici hanno discusso dei risultati di una conversazione telefonica in “Formato normanno“, tenutasi il 18 aprile e delle trattative Usa-Russia svoltesi il 12 aprile. Poroshenko ha ringraziato per il sostegno che Tillerson ha dato a Kiev sulla base del principio di “Non si parla di Ucraina senza Ucraina». Riferendosi alla situazione nel Donbass, il leader ucraino ha anche chiesto la conservazione delle sanzioni contro la Russia.

Come ha detto Peskov, se l’iniziativa fosse portata avanti, dovrebbe essere discussa con tutte le parti in conflitto: Kiev da un lato, e le repubbliche non riconosciute, dall’altro. Il portavoce del presidente russo ha sottolineato che Mosca ha a lungo sostenuto un dialogo diretto a Kiev e Donbass.

«Dobbiamo capire l’atteggiamento di una tale iniziativa dell’Onu, per quanto sia possibile, per quanto sia considerata strategica, politica, ecc. È importante che questa idea sia presa in considerazione da tutti i lati del “Formato normanno”, ha detto Peskov.

Il “Formato normanno” sulla composizione della situazione in Ucraina è stato creato dopo una riunione nel nord della Francia, nell’estate del 2014 per le celebrazioni in occasione del 70° anniversario dello sbarco delle truppe alleate, in Normandia nel 1944. Ne fanno parte Francia, Germania, Russia e Ucraina.

Graziella Giangiulio