Mosca dice sì al latte lituano

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RUSSIA – Mosca 24/12/2013. La Russia starebbe per riprendere le importazioni di prodotti lattiero-caseari lituani, interrotta il 7 ottobre 2013.

Il vertice della agenzia per la protezione dei consumatori russi ha detto che la Russia e la Lituania hanno risolto le questioni che li dividevano: «Ad oggi , sulla base dei risultati raggiunti negli incontri, i documenti che consentono la fornitura di latticini sono in fase di elaborazione» ha detto Anna Popova, direttore di Rospotrebnadzor. La Russia aveva bloccato le importazioni di latte provenienti dalla Lituania il 7 ottobre, per mettere sotto pressione, attraverso il bando dei prodotti lattiero-caseari, l’Unione europea prima del vertice del 28-29 novembre in cui l’Ucraina avrebbe dovuto firmare un accordo commerciale con l’Ue. Di fronte al rifiuto dell’Ucraina di firmare l’accordo comunitario e al suo impegno a rafforzare i legami con la Russia, sembra che Mosca non ritenga più necessario fare pressione su questo settore. Il governo russo nel frattempo ha approvato un piano di salvataggio del valore di 15 miliardi di dollari per Kiev e ha promesso di tagliare il prezzo del gas. La Lituania aveva minacciato di portare Mosca davanti all’Organizzazione mondiale del commercio per i suoi “ostacoli al commercio”. La Russia è stata fortemente criticata per l’utilizzo di simili restrizioni commerciali usate come leva politica; simili divieti all’importazione nel decennio passato hanno incluso il vino georgiano e l’acqua minerale, il vino moldavo e i prodotti ortofrutticoli dell’Unione europea.