RUSSIA. L’FSB disarticola una cellula di ISIS pronta a colpire

45

Nella regione russa meridionale di Rostov, il Servizio Federale di Sicurezza russo, Fsb, ha effettuato una serie di arresti smantellando una cellula di Daesh che stava organizzando attacchi contro agenti di polizia e pianificando attacchi terroristici contro istituzioni mediche ed educative, riporta un comunicato del servizio di sicurezza di Mosca.

«L’Fsb russo nella regione di Rostov ha scoperto e interrotto le attività di una cellula cospiratrice di sostenitori dello Stato islamico, che includeva sei residenti nella regione tra cittadini di uno dei paesi dell’Asia centrale e della Russia. Il gruppo si preparava a compiere attacchi contro agenti di polizia e stava progettando una serie di attacchi terroristici contro istituzioni mediche ed educative», si legge nel comunicato, ripreso da Ria Novosti.

Durante l’operazione, il leader del gruppo nel distretto di Azov nella regione di Rostov, un uomo di 34 anni, ha aperto il fuoco con un fucile d’assalto Kalashnikov, contro gli agenti delle forze speciali dell’Fsb e ha fatto saltare in aria un ordigno esplosivo improvvisato, Ied, nonostante fosse ferito a morte. Il capo del gruppo, si sarebbe quindi fatto saltare in aria.

«Come parte di ulteriori urgenti misure di ricerca operativa e azioni investigative a Rostov-sul-Don, i restanti cinque membri del gruppo sono stati arrestati», aggiunge il comunicato.

Ed infatti l’Fsb ha messo in rete una storie di filmati relativi agli arresti compiuti e al luogo dello scontri a fuoco e dell’esplosione in cui è rimasto vittima il capo cellula dello Stato Islamico.

È stato riferito che un dispositivo esplosivo fatto in casa, armi da fuoco e munizioni automatiche, nonché droghe, sono stati sequestrati durante le perquisizioni successive.

«Non ci sono vittime tra la popolazione civile e le forze dell’ordine », ha detto l’Fsb; le autorità giudiziarie hanno incriminato gli arrestati per “attacco terroristico”, “traffico illecito di armi” e “tentato omicidio di un agente di polizia”.

Anna Lotti