Italia-Russia: Medio Oriente e armi in primo piano

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ITALIA-Roma, 10/08/13. Il 6 Agosto si è tenuto a Roma l’incontro bilaterale Russia-Italia riguardo i rapporti esteri e militari tra i due paesi. A villa Madama si sono riuniti il Ministro degli Affari Esteri Emma Bonino e il Ministro della Difesa Mario Mauri con i colleghi russi, Sergei Lavrov e Sergei Shoigu.

 Dal punto di vista militare, i rapporti tra Russia e Italia si incentrano molto sulla produzione e fornitura di autoblindati italiani, il cui scambio ha avuto però un notevole calo in tempi recenti, per scelta del ministro russo. I legami continuano a mantenersi, dando luogo ad alcune esercitazioni comuni e alla presenza del corpo militare italiano, come ad esempio dell’orchestra dei carabinieri, in alcune parate e festival russi.

Nell’incontro di martedì, il ministro della Difesa italiano ha sottolineato l’ammirazione per l’esercito russo, e ha espresso l’interesse ad una riconsiderazione in chiave favorevole dei rapporti militari tra i due paesi. Mauri si auspica in particolar modo l’avvio di una co-produzione di armamenti, come elicotteri e blindati, alla cui proposta il ministro russo si è dimostrato favorevole. Il progetto sarebbe rendere la Russia attiva anche nella fase di produzione e non limitare le sue industrie al mero assemblaggio o il suo ruolo solo a partner commerciale.

Tra i due ministri degli Affari Esteri ha avuto luogo invece un colloquio pacato, in cui si è evitato di parlare di questioni spinose. Si è parlato della situazione nelle aree di conflitto in Siria, Afghanistan e Medio Oriente, oltre che della questione nucleare in Iran, e della necessità di un maggior coinvolgimento della Russia nei rapporti con la NATO. Quasi affatto si è parlato della semplificazione dei visti, ma è stato comunque spesso sottolineato il ruolo dell’Italia nei rapporti esteri della Russia, tanto politici quanto soprattutto economici.

Non vi è stata la firma di alcun documento, che non era d’altronde previsto. L’incontro bilaterale è teso infatti a promuovere la cooperazione tra i due paesi in modo da favorire il dialogo sul panorama internazionale, oltre ad alleggerire le tensioni nell’atmosfera ospitale di Villa Madama. L’incontro ha anticipato infine il ritorno di Vladimir Putin in Italia, che verrà in visita a Trieste durante il vertice di novembre.