Accordo petrolifero russo-iraniano

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IRAN – Teheran 09/05/2015. Mohsen Qamsari, il direttore del Dipartimento Affari Internazionali della National Iranian Oil Company, ha annunciato che Teheran e Mosca hanno raggiunto un accordo definitivo per l’esportazione di greggio iraniano attraverso la Russia.

L’accordo, secondo l’agenzia Mehrs, non è del tipo “oil for goods”, come annunciato tempo fa dalla stampa occidentale. Mehr riporta che la Russia esporterà il petrolio iraniano e i ricavi saranno trasferiti a un fondo comune; Teheran sarà in grado di acquistare beni e attrezzature utilizzando il patrimonio del fondo.
Non vi è limite massimo per la vendita del petrolio iraniano da parte della Russia, ha detto Qamsari, aggiungendo che l’accordo non concede alcuna esclusività a Mosca sul greggio iraniano.
Qamsari, poi, ha aggiunto che sia il Kazakhstan che la Bielorussia saranno in grado di acquistare il petrolio iraniano dalla Russia nel quadro dell’accordo, in quanto sono parte dell’Unione doganale eurasiatica.
La produzione di petrolio attuale dell’Iran è stimata in circa 2,8 milioni di barili al giorno, di cui circa un milione di barili vengono esportati.
Contando che possiede 157 miliardi di barili di riserve recuperabili di petrolio greggio, l’Iran possiede la quarta più grande riserva mondiali di greggio.
Le esportazioni di petrolio iraniano sono scese del 50 per cento in seguito al rafforzamento delle sanzioni internazionali contro il paese nel 2011.