Russia e Giappone si avviano al trattato di pace

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RUSSIA – Vladivostok 03/09/2016. Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro giapponese Shinzo Abe hanno deciso nel loro incontro del 2 settembre di elaborare proposte entro quest’anno per risolvere la questione della isole contese da oltre 70 anni.

La disputa nasce dalla presa da parte dell’Urss, quasi alla fina della Seconda guerra mondiale, di occupare i nipponici Territori del Nord conosciuti in Russia come Curili del Sud. Concessioni sulle isole sarebbero comporterebbero dei rischi per Putin, ma potrebbero stimolare gli investimenti giapponesi in Russia, in un momento in cui Mosca ha urgente bisogno di una iniezione di denaro contante, riporta Reuters. Dal punto di vista di Tokyo, migliori relazioni tra Russia e Giappone fungerebbero da contrappeso alla Cina. Nel loro incontro a latere di un business forum, i due leader hanno convenuto di continuare a lavorare su un accordo che Abe e Putin dovrebbero prendere in considerazione quando il leader russo visiterà il Giappone a dicembre. Anche se la Russia e il Giappone hanno forti legami diplomatici e commerciali, la contesa ha impedito la firma del trattato di pace formale per la cessazione delle ostilità della Seconda guerra mondiale. Abe ha annunciato che il vertice di dicembre con Putin si terrà nella sua città natale di Nagato. l ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto poi di aver rilevato una nuova volontà da parte del governo giapponese di trovare un terreno comune per il trattato di pace. Eventuali concessioni di Putin sulle isole porterebbero rischi politici per lui, danneggiando l’immagine del leader che difende gli interessi nazionali russi.